Cellulari e favori ai detenuti di Aversa:
arrestato agente di polizia penitenziaria

Mercoledì 1 Aprile 2020 di ​Mary Liguori
Telefoni cellulari e favori ai detenuti del carcere di Aversa. Il gancio è un agente di polizia penitenziaria di 29 anni, residente a Trentola Ducenta. Lo hanno bloccato stamane i suoi colleghi dopo una complessa indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco. Il poliziotto, secondo quanto emerso, si era messo a disposizione di alcuni detenuti consentendo loro di avere accesso a telefoni cellulari. E, per i suoi servigi, avrebbe intascato del denaro. L’agente è finito agli arresti domiciliari per corruzione, traffico di influenze illecite, rivelazione di segreto d’ufficio. È accusato anche di avere preso delle tangenti promettendo, in cambio, l’accesso al concorso per la polizia penitenziaria. L'indagine della procura normanna riguarda anche il ritrovamento di dosi di droga in alcune celle dell'ex manicomio criminale di Aversa, oggi casa di reclusione, dal quale scappò Raffaele Cutolo.  Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA