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Toni Servillo alla Reggia di Caserta,
salta il film e centinaia urlano: «Vergogna»

Domenica 17 Luglio 2022 di Claudio Coluzzi
La ressa per lo spettacolo che è saltato

Salta la serata inagurale del Film Fest con Toni Servillo nei cortili della Reggia di Caserta e finisce con centinaia di spettatori inviperiti che, dopo l'attesa di un'ora e mezza, gridano "Vergogna, vergogna" all'esterno di Palazzo Reale.

La Commissione di vigilanza della prefettura ha infatti fermato lo spettacolo quando i primi spettatori si erano già accomodati nel monumento ma la maggior parte erano in attesa fuori senza ricevere notizie. Solo alle 21 gli organizzatori hanno comunicato che lo spettacolo è rinviato a mercoledi prossimo.

La rassegna di cinema organizzata dalla Confcommercio con il patrocinio del ministero di Dario Franceschini e del Comune avrebbe dovuto offrire anche un talk di Servillo ma, alla fine ha offerto solo delusione e rabbia.  «La struttura che regge il telo per la proiezione non garantisce adeguate garanzie», è stata la ferma opposizione della Commissione di vigilanza a cui, evidentemente, non era stata inviata per tempo tutta la documentazione necessaria al nulla osta.

Video

Dopo l'incontro con l'attore casertano Toni Servillo ci sarebbe stata la visione del film di Mario Martone “Qui rido io”. Anche se l'ingresso era gratuito (con prenotazione on line o ritiro di ticket negli ersercizi pubblici) centinaia di spettatori si sono sentiti ugualmente presi in giro.

Ultimo aggiornamento: 19 Luglio, 10:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA