Caserta, picchiò a sangue la miss: ex fidanzato condannato ad otto anni in appello

Mercoledì 13 Maggio 2015 di Mena Grimaldi
CASERTA - «Giustizia è fatta». È questo il commento a caldo di Rosaria Aprea, la giovane miss di 22 anni, diventata il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne nel Casertano, dopo essere stata aggredita selvaggiamente in più occasioni dal suo ex fidanzato. I giudici della sesta sezione della Corte d’Appello di Napoli, infatti, hanno condannato alla pena di 8 anni di reclusione, Antonio Caliendo, 29 anni, di Casal di Principe, per lesioni gravissime nei confronti della giovane di Macerata Campania.



Una sentenza quella della Corte d’Appello, pronunciata esattamente lo stesso giorno in cui si verificò l’aggressione.Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 17:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA