Covid a Caserta, raddoppiano i positivi:
284 contagiati in 24 ore e due morti

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Ornella Mincione

Più del doppio del numero più alto: i 284 casi registrati dall'Asl di Caserta e pubblicati nella giornata di ieri sono da choc non soltanto perchè si avvicina a trecento casi positivi emersi dalla processazione di oltre 2.000 tamponi in 24 ore, ma anche perché andando a guardare i numeri dei nuovi positivi giornalieri del sito del ministero della Salute questi non coincidono. Sul report ministeriale, infatti, per la provincia di Caserta si leggono 393 nuovi casi positivi, al netto del totale regionale, 1.127 casi, come da report dell'unità di crisi della Regione.

Fatto sta che il governatore Vincenzo De Luca ha mantenuto la promessa fatta il 9 ottobre: superati i mille regionali (1.127) ha chiuso tutto ciò che poteva, scuole in primis. Numeri altissimi, mai letti fino ad ora. Volendo guardare la situazione della provincia casertana attraverso il report dell'Asl, ci sono due decessi in più, uno del comune di Cancello ed Arnone e un altro di San Cipriano d'Aversa, sebbene il sindaco di Gricignano Vincenzo Santagata abbia dato ufficialmente la notizia di una donna deceduta positiva al Covid, ma che al momento ancora non risulta nel report dell'azienda sanitaria locale, che riporta i dati del giorno precedente. Ora i decessi totali sono 59 dall'inizio dell'emergenza. Nessuna guarigione accertata. 

 

Intanto, in uno scenario che conta 1.860 positivi attuali, in molti centri sono risultati infetti un numero cittadini alto rispetto agli abitanti. Aversa, ad esempio, ci sono 18 positivi in più che portano la città a quota 99 pazienti. Sono 18 in più anche a Casal di principe, che ad oggi ha 102 cittadini infetti. Marcianise è il comune con più contagiati attuali: sono 135, undici in più rispetto al report di martedì. Anche nel capoluogo non si scherza: sono 95 i cittadini di Caserta positivi al Coronavirus. Orta di Atella però è senza dubbio il comune dove sono risultati più positivi nelle ultime 24 ore: ben 22 sono risultati infetti, i quali portano il totale a 94 casi. Altri 12 casi riscontrati a Trentola Ducenta, dove ora il totale è di 58 casi; a Villa Literno, invece ne sono stati registrati altri 10 e ora sono 89 i cittadini contagiati.

Questi i picchi dei singoli comuni, ma il contagio è diffuso in tutto il territorio provinciale. E continuano gli episodi di casi sospetti come ieri al Pronto Soccorso. Ragion per cui il reparto di emergenza è stato chiuso per qualche ora per eseguire l'opportuna sanificazione, sebbene sia ormai all'ordine del giorno la chiusura anche per due volte del Pronto Soccorso, a causa dell'arrivo di un paziente Covid che poi viene trasferito nei reparti di competenza. Nonostante lo scenario difficile da affrontare per tutti, sia dalle autorità sanitarie che dai cittadini, non mancano polemiche.

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Ieri il sindaco di Caserta Carlo Marino, in veste di presidente del'Anci regionale, ha rivolto una denuncia all'attenzione del governatore De Luca nei confronti dell'Asl casertana. «Siamo da giorni di fronte a una sorprendente lacuna organizzativa delle Asl sul fronte della somministrazione dei tamponi e della tempestiva trasmissione via email dei risultati ai soggetti esaminati, alcuni dei quali attendono anche una settimana prima di ottenerli - scrive Marino -. Nonostante fosse da giorni evidente che ci sarebbe stato un afflusso enorme di cittadini presso i laboratori pubblici, l'approccio organizzativo alla soluzione del problema da parte delle Asl è stato negligente con ritardi inconcepibili che hanno sollevato le giuste critiche dei cittadini, sconcertati e arrabbiati da tanta sciatteria, e la severa censura dell'opinione pubblica. Siamo in una situazione in cui il servizio fornito dalle Asl appare allo sbando, non trovando di meglio che scaricare le proprie inefficienze sui sindaci a cui fanno costantemente riferimento i cittadini preoccupati per l'aggressione del Covid e non sapendo a che santo votarsi, finanche per prendere un semplice appuntamento telefonico per la somministrazione dei tamponi. Occorre quindi cambiare rapidamente marcia».

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