Covid a Caserta, morta 88enne:
partoriscono quattro donne positive

Lunedì 26 Ottobre 2020

Sessantasette degenti affetti da Covid, di cui undici in terapia intensiva, una decina in sub-intensiva e gli altri ricoverati in pneumologia e altri reparti. Sono i numeri che si registrano sul fronte della pandemia all'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Una situazione ancora gestibile, visto che è occupata solo una metà dei 24 posti in intensiva dislocati presso l'ospedale modulare, realizzato durante il lockdown a fianco all'azienda ospedaliera. Nella struttura dedicata al Covid sono stati attivati per ora 12 posti in terapia intensiva, presto si arriverà a 16, e se la situazione dovesse richiederlo, si arriverà all'attivazione e all'utilizzazione di tutti i letti disponibili; per ora si è deciso di non attivarli tutti per non tenere impegnati altri medici e infermieri, che vengono spostati dall'azienda ospedaliera al modulare. Tra i positivi anche quattro donne in gravidanza; alcune hanno partorito e i figli neonati stanno fortunatamente bene.

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Nella notte è deceduta una donna di 88 anni di Sparanise, che era stata ricoverata per problemi cardiaci, ed è risultata positiva al tampone. Situazione preoccupante invece al Covid Hospital di Maddaloni, gestito dall'Asl di Caserta, dove sono attivi 85 posti letto, di cui 15 per la terapia intensiva; di questi ultimi, i due terzi sono occupati, ed è in arrivo anche un malato grave dall'ospedale Cotugno di Napoli. In tutta la provincia di Caserta intanto continua a crescere il numero di persone attualmente positive, che necessitano di assistenza; sono 3734 (ieri erano 190 in più rispetto al giorno prima), di cui la maggior parte in isolamento a casa. 

Ultimo aggiornamento: 19:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA