Covid in Campania, nuovo focolaio:
positivi cinque rom a Castel Volturno

Giovedì 23 Luglio 2020 di Vincenzo Ammaliato
Covid in Campania, nuovo focolaio: positivi cinque rom a Castel Volturno

Il sindaco Luigi Petrella ci tiene a sottolineare che non sono cittadini stanziali sul territorio, ma ospiti appena arrivati. Ferdinando Russo, il direttore generale dell'Asl di Caserta, invece, che il minifocolaio è sotto controllo e che la situazione abbastanza tranquilla. Ma ieri pomeriggio, appena diffusa la notizia dalla pagina Facebook del municipio di Castel Volturno di cinque nuovi contagiati al covid19, fra la gente della cittadina domiziana è iniziato lo sgomento.
 

🔴 AVVISO ALLA CITTADINANZA 🔴 Poche ore fa è stato comunicato dalla struttura competente UOPC la presenza sul nostro...

Pubblicato da Città di Castel Volturno su Mercoledì 22 luglio 2020


C'è preoccupazione fra tanti che Castel Volturno, come capitato appena due settimane fa a Mondragone, possa verificarsi un calo totale dello sviluppo economico. Ma, soprattutto, c'è paura che il contagio da coronavirus si insinui nei troppi rivoli della Domiziana, che cammini subdolo nell'illegalità diffusa del territorio e che attacchi in modo virulento le sue ferite, diffondendosi a macchia d'olio. La paura è sostenuta dalla notizia che i nuovi contagiati sono tutti stranieri non regolari, appartenenti all'etnia rom, persone già normalmente difficile da controllare, non essendo presenti in alcun registro pubblico. «Adesso che sono costretti all'isolamento - dice un vicino di casa dei rom dove sono i contagiati - chi ci dà garanzie che non provano a violare la quarantena e trasformarsi in una sorta d'untori?».
 
 

Non aiuta a stemperare le paure la macchina istituzionale, non certo quella sanitaria, che ha eseguito pressappoco tutti i passaggi cui è stata chiamata in questo caso. Piuttosto quella della sicurezza. Da quando l'Asl ha avvisato il Comune dei cinque nuovi infetti, infatti, non è stato ancora istituzionalizzato alcun un servizio di controllo e sicurezza, affinché sia rispettato l'isolamento. Le due case dove ci sono i contagiati sono solo pattugliate dal nucleo di protezione civile locale e dai vigili urbani. I primi sono volontari che dal municipio non percepiscono neanche i rimborsi delle spese, perché con le casse in default. I secondi soffrono di carenze croniche di risorse e personale.

«Perché come fatto per Mondragone si chiede un commerciante della zona dove sono i contagiati, nel quartiere di Destra Volturno non c'è fuori le villette che ospitano i contagiati almeno una vettura dei carabinieri, o della polizia in modo fisso?». Ma chi sono gli stranieri risultati positivi al covid? Si tratta di quattro ragazzi, che vanno dai quattordici ai diciotto anni, figli di una donna risultata già positiva al covid nel campo rom di Secondigliano e ricoverata la scorsa settimana in ospedale. E un'altra ragazzina ancora di quattordici anni che vive con la mamma, per fortuna risultata lei (la madre) negativa.
 

Secondo le prime informazioni in possesso del Comune litoraneo, proverrebbero tutti dal campo rom di Secondigliano, dove dieci giorni fa è scoppiato un grave focolaio di Covid, e per questo tenuto in isolamento. Non è chiaro come siano riusciti a uscire dal quel posto, e come mai i territori limitrofi non siano stati avvisati dalle istituzioni componenti della possibilità che dei potenziali contagiati potessero girare per quelle aree. I cinque trovati positivi al tampone eseguito a Castel Volturno hanno raccontato al persone dell'Asl di essere ospiti qui dalla scorsa settimana.

«Le persone che hanno ospitato questi cinque ragazzini risultati contagiati racconta Mario La Rovere, della protezione civile di Castel Volturno li conosciamo bene, perché durante i due mesi di isolamento gli portavamo tutti i giorni pacchi alimentari di sussistenza. Da stamattina (ieri per chi legge) stiamo tornando in queste due case, di nuovo a consegnare genere di prima necessità. E gli stiamo consegnando di tutto, affinché stiano bene e non abbiano necessità di uscire». E infatti in isolamento non ci sono solo i cinque contagiati, ma altre dieci persone che vivono con loro nelle due case. L'Asl fino ad adesso non ha deciso per i contagiati, come fatto per quelli di Mondragone, il trasferimento nel centro Covid dell'ospedale di Maddaloni. Evidentemente i suoi dirigenti ritengono ci siano le condizioni affinché possano trascorrere la quarantena a Destra Volturno. Forse in considerazione del fatto che nessuno dei contagiati ha espresso i sintomi della malattia, ma solo tracce nel sangue del virus.

Ultimo aggiornamento: 16:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA