Corruzione nei lavori alla clinica
«Pineta Grande»: 48 indagati

Lunedì 18 Maggio 2020

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 48 persone indagate nell'ambito dell'inchiesta sui lavori di ampliamento della clinica Pineta Grande di Castel Volturno.

Tra gli indagati figurano imprenditori privati nel settore della sanità, tecnici di parte e collaboratori, pubblici funzionari della Regione Campania, dell'Asl di Caserta, della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento, ex amministratori comunali e pubblici funzionari del Comune di Castel Volturno, tutti indagati a vario titolo per reati di corruzione, falso, indebita induzione, abuso d'ufficio e rivelazione di segreti d'ufficio. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'ampliamento in corso di realizzazione della casa di cura Pineta Grande, autorizzato con delibera del Consiglio comunale di Castel Volturno, si poteva in palese violazione della normativa riguardante la realizzazione o l'ampliamento di strutture sanitarie e della regolamentazione regionale, nonché della normativa edilizia-urbanistica. Con riferimento all'adozione di tali atti, risultano indagati il sindaco dell'epoca, Dimitri Russo, la sua Giunta e l'intero Consiglio comunale di Castel Volturno.

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Ben 8 persone legate da vincoli di parentela, affinità o colleganza di altro tipo a soggetti riconducibili al Comune di Castel Volturno sono poi state assunte dalla clinica Pineta Grande a tempo indeterminato o con contratti di collaborazione tra il 2015 e il 2018. Inoltre, dipendenti del Comune di Castel Volturno o organi politici dello stesso che sono intervenuti a vario titolo nel rilascio dei provvedimenti favorevoli alla clinica Pineta Grande, si sono visti poi assumere persone a loro legate o da loro segnalate.

Ultimo aggiornamento: 18:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA