Covid a Caserta senza più freni:
2.300 nuovi positivi, mai così tanti in un anno

Giovedì 6 Gennaio 2022 di Ornella Mincione
Covid a Caserta senza più freni: 2.300 nuovi positivi, mai così tanti in un anno

Altri 2.300 infetti in provincia di Caserta: questo il dato che salta agli occhi registrato sull'ultimo report dell'Asl di Caserta pubblicato ieri. Insieme a questo numero però, il più alto dall'ultimo incremento di positivi al Covid, c'è anche l'altro relativo alle guarigioni.

Sono quasi 500 quelli registrati nel tabulato di ieri: anche questo è uno dei numeri più alti delle ultime settimane che riguarda però i pazienti usciti dal tunnel della malattia. Gli oltre due mila positivi emergono dall'analisi di 7.126 tamponi, con un'incidenza del 32,28%. Ad oggi, gli ammalati attuali di Covid sono 19.141, ad un passo dai venti mila in tutta la provincia. Per fortuna non ci sono notizie che riguardano altri decessi legati al virus. Anche nelle strutture detentive casertane, c'è un aggiornamento: nel carcere di Santa Maria Capua Vetere sono 86 gli infetti mentre sono cinque in quello aversano. Comunque sia, il tasso di incidenza resta alto e l'invito delle autorità sanitarie resta quello di rispettare le misure anti contagio, prima fra tutte la distanza dalle altre persone e, in seconda istanza, l'utilizzo della mascherina, meglio se è l'Ffp2, così come deve essere sempre attenta l'igiene delle mani e della zona attorno alla bocca. 

Per fortuna l'aumento dei contagi non significa aumento dell'occupazione dei posti letto, che ad oggi è fermo al 50% dei posti letto disponibili tra il Covid Hospital di Maddaloni e l'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano casertano. Andando a guardare i numeri dei comuni, si evince la situazione epidemiologica. Primo fra tutti è il capoluogo con 2.413 infetti. A seguire il comune di Aversa con 922 positivi e Marcianise con 925. Anche Castel Volturno è un centro colpito dal virus con i suoi 892 contagiati e Maddaloni con i suoi 848. Tra i comuni con più infetti compare anche San Nicola la Strada con 888 positivi. Tutti gli altri hanno numeri più bassi di ammalati ma ciò non toglie che la curva continui a salire. Secondo le prospettive tracciate dall'azienda sanitaria casertana il picco potrebbe essere raggiunto entro la fine del mese di gennaio, momento dal quale potrebbe iniziare a scendere la curva di contagi. Sotto i riflettori ora non sono soltanto i nuovi infetti, ma anche e forse soprattutto le lunghe file di utenti al di fuori di farmacie e laboratori con la richiesta di tamponi antigenici e, solo per questi ultimi, di quelli molecolari. 

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È sempre consigliato agli utenti dagli organi competenti, come l'ordine dei farmacisti di Caserta così come dall'azienda sanitaria locale, di accertarsi che il tampone effettuato sia stato registrato sulla piattaforma. Se ciò non viene fatto, l'esame non è riconosciuto dagli enti sanitari. Questo è un punto importante per i cittadini che hanno necessità del Green pass base e per quelli positivi al Covid che in autonomia richiedono il tampone di controllo, che sia antigenico o molecolare. Diversi sono quei cittadini che hanno richiesto l'esame in funzione di ottenere l'esito negativo che attesti in automatico la certificazione verde all'utente «negativizzato». Ciò non può avvenire se il tampone non viene effettuato nella tempistica segnata dalle linee guida ministeriali nè se tale esame non viene inserito sulla piattaforma che elabora l'esito negativo e che poi, in automatico, assegna il Green pass. È chiaro che l'Asl casertana, così come tutti gli enti preposti all'emergenza, invitano i cittadini ad aderire alla campagna vaccinale per una maggiore tutela di se stessi e degli altri, compresi i membri della propria famiglia.

Fino alle 17.56 di ieri sono stati 740.056 i casertani che hanno ricevuto almeno la prima dose di farmaco anti Covid. Di questi, 660.598 hanno ricevuto anche la seconda, completando così il ciclo vaccinale. 

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