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Covid a Caserta, positivo tenta il suicidio:
«Era no vax e non credeva al Covid»

Lunedì 23 Agosto 2021 di Ornella Mincione
Covid a Caserta, positivo tenta il suicidio: «Era no vax e non credeva al Covid»

Prima si è pugnalato tre volte e poi si è lanciato dalla finestra: il 44enne di Succivo proprio non riusciva a digerire la notizia di positività al Covid, almeno stando alle motivazioni fornite dalla moglie all'equipe del 118 che ieri, in tarda mattinata, è intervenuta sul posto. L'uomo, infatti, era scosso dall'esito del tampone molecolare, essendo lui un convinto no Vax e un negazionista del Covid. Ragion per cui al momento della lettura della positività non ha più ragionato e si è colpito con un'arma appuntita per tre volte e poi, non contento del risultato delle pugnalate, si è buttato dalla finestra provocandosi fratture multiple. Quando sono arrivati gli operatori dell'ambulanza lo hanno trovato emodinamicamente instabile.

Dopo averlo stabilizzato, lo hanno portato all'ospedale di Caserta dove è stato preso in cura dai medici del Pronto Soccorso. A dare la notizia dell'accaduto sui social è stato il presidente dell'associazione no profit «Nessuno tocchi Ippocrate», Manuel Ruggiero. «Il motivo di tale gesto, come riferito dalla moglie, è stato quello di aver contratto il Covid, proprio lui fermamente convinto no Vax e negazionista - scrive Manuel Ruggiero sul profilo Facebook dell'associazione - Non accettava il fatto che erano decadute tutte le sue teorie. Continuiamo a sottolineare il fatto che le uniche evidenze da seguire sono quelle scientifiche alle quali dobbiamo attenerci fermamente! Vaccinatevi e usate la mascherina abbinata ad un distanziamento sociale!», conclude il presidente dell'ente che si pone lo scopo di difendere i diritti dei medici e di tutti gli operatori sanitari, oltre che i principi della medicina stessa.

Il 44enne di Succivo non è l'unico casertano che ha ricevuto di positività negli ultimi giorni. Il contagio continua a diffondersi e a dirlo saranno i numeri riportati nei bollettini dell'Asl di Caserta. Ieri sono stati 63 i cittadini che hanno scoperto di essere positivi al Covid e sono emersi dall'analisi di 776 tamponi, con un'incidenza dell'8,12%, una tra le più alte delle ultime settimane. Non ci sono nuovi decessi e sono state certificate 56 guarigioni. Ad oggi sono 913 i positivi attualmente in cura, sette in più rispetto al giorno precedente. Il quadro indica che l'infezione continua a circolare e che per fortuna non corrisponde ad un parallelo aumento dell'occupazione dei posti letto. È un fattore questo che indica come il vaccino stia facendo il suo lavoro. Non proteggendo dal contagio ma dalla manifestazione della malattia più grave, il Covid può essere contenuto senza dare possibilità al virus di mutarsi e diventare più aggressivo grazie agli organismi protetti dal farmaco anti Covid iniettato nelle due dosi.

L'attuale momento storico è anche molto delicato se si considera che da oggi iniziano ufficialmente i rientri e i vacanzieri che tornano a casa sono quelli che presumibilmente sono partiti presentando il Green Pass. Ecco perché i numeri dei contagi potrebbero essere in aumento, ma i contagiati potrebbero essere tutti asintomatici o con sintomi lievi, comunque sia in condizioni cliniche migliori rispetto i vacanzieri che tornarono l'estate scorsa.

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Intanto, il servizio vaccinale continua e per questo mese di agosto il cuore pulsante della campagna casertana è il Vaccini in Tour. Il truck dopo essere stato a Casal di Principe e Castel Volturno oggi andrà a Casapesenna per poi proseguire a Teverola. I cittadini potranno richiedere la vaccinazione anche senza aver effettuato la prenotazione sulla piattaforma, presentando semplicemente la propria tessera sanitaria.

Nel frattempo i numeri dei pazienti assistiti per la somministrazione delle dosi aumentano. Stando al monitoraggio dell'azienda sanitaria, fino alle 18.24 di ieri, sono stati 629.804 le prime dosi erogate, di cui 553.178 i richiami. Numeri importanti che dovranno portare alla tanto immunità di gregge, in vista della ripresa dell'anno scolastico. Per il prossimo 14 settembre, infatti, l'obiettivo delle autorità sanitarie è quello di vaccinare tutti gli studenti over 12 anni, dopo aver appurato una copertura del 100% del personale scolastico, docente e non. 

Ultimo aggiornamento: 24 Agosto, 06:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA