Covid Caserta, 8 le vittime del virus
ma la curva dei contagi scende

Sabato 21 Novembre 2020 di Ornella Mincione

Anche se il numero dei nuovi positivi è di diverse centinaia, il trend del contagio è in discesa, almeno considerando i numeri da un paio di settimane ad oggi. Secondo il report ufficiale dell'Asl di Caserta pubblicato ieri, i nuovi infetti sono 938 ed emergono dalla processazione di 3.994 tamponi nelle ultime 24 ore dalla pubblicazione della tabella aziendale. Ora, il calcolo da fare per capire in punti percentuali quale sia l'andamento del contagio è quello che tiene in considerazione il numero dei nuovi positivi del giorno e il numero dei tamponi processati nelle 24 ore cui si riferiscono quei nuovi infetti.

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IL LIEVE CALO
A quanto pare, dai primi dieci giorni di novembre si è passati da un 28% di positivi (28 ogni 100 tamponi effettuati) al 23,5 (valutando i calcoli in eccesso) di ieri. Se da un lato il trend sembra confortare sui dati del contagio, dall'altro però non fanno lo stesso i numeri dei decessi.


I DECESSI
Ieri, stando al resoconto dell'Asl, sono stati 8 i cittadini che sono deceduti, risultando positivi al Covid. Si tratta di cittadini che risiedevano a Cancello e Arnone, Caserta, Cesa, Maddaloni, Pignataro Maggiore, Casaluce, San Marcellino e Santa Maria Capua Vetere. Con questi il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza ora è 200, un numero che ogni giorno che passa spaventa sempre di più, considerando che il 29 ottobre erano 90 e che a settembre erano 45 dall'inizio di marzo. Il dato del decesso è quello maggiormente indicativo per valutare il peso dell'emergenza sull'utenza e sul sistema sanitario, già messo a dura prova sia per la disponibilità dei posti letto che tendono sempre più a riempirsi sia per il contagio che ormai circola in modo sempre più aggressivo anche tra gli operatori sanitari. Non manca il dato delle guarigioni. Nel report di ieri erano 401 quelle accertate. A riguardo, sarebbe bene fare una precisazione. Spesso pazienti positivi che si sono sottoposti al tampone per accertare la guarigione, risultano negativi, ma rischiano di dover attendere qualche giorno perché l'esito venga comunicato. Volendo essere ottimisti, esiste, dunque, una minima fetta di guariti che di fatto ancora non è stata registrata ufficialmente sulle piattaforme dedicate. Questo avviene, chiaramente, per un problema logistico: sono molti i cittadini contagiati e altrettanti i tamponi da processare e di cui comunicare l'esito. Fatto sta che ora i numeri dei positivi in ogni comune del casertano stanno aumentando, sebbene, grazie alle grandi ondate di guarigioni di due delle passate giornate, in alcuni centri si sono stabilizzati per compensazione.


AVERSA E CASERTA
Restano alti i numeri di Aversa e Caserta: la prima ospita 1163 positivi, la seconda 1.147. Marcianise registra ora 756 infetti, mentre Orta di Atella 680. Entrambe le ex zone rosse hanno aumentato, anche se di una decina, i propri cittadini positivi al Covid. Inizia a farsi notare la situazione di Mondragone, dove in pochi giorni è passato a quota 256 positivi attuali. Proprio in queste ore, però, l'unità di crisi regionale sta ragionando sul da farsi nelle prossime settimane. Si terrà questa mattina, infatti, una riunione che vede coinvolte tutte le aziende sanitarie regionali, incluse le due casertane. All'ordine del giorno, secondo alcune fonti non ufficiali, ci sarebbe la decisione sull'apertura della scuola, in considerazione della risposta sullo screening lanciato il 17 novembre scorso. Oltre a questo, sembrerebbe che si parli anche del vaccino al Coronavirus, su cui però bisogna attendere soltanto le comunicazioni ufficiali nazionali e regionali.

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