CORONAVIRUS

Covid a Caserta, caso positivo in Procura
a Santa Maria: 11 in quarantena a casa

Domenica 27 Settembre 2020 di Ornella Mincione Biagio Salvati


Quarantena fiduciaria fino al 30 settembre per undici dipendenti della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dove una impiegata di un ufficio è risultata positiva al Covid-19, come da esito dell'Asl del 16 settembre scorso. Il caso ha fatto scattare la sanificazione dei locali e attivare la quarantena fiduciaria per i colleghi: operatori, cancellieri, funzionari e anche diversi appartenenti delle forze dell'ordine dell'aliquota di polizia giudiziaria.
Gli undici dipendenti, qualora il risultato del tampone sarà negativo, potranno rientrare in servizio il primo ottobre. Tutti i colleghi in attesa dell'esito dei tamponi non presentano alcun sintomo. La dipendente si era sottoposta al tampone a seguito del contagio del coniuge, in forma asintomatica. Sono state sanificate sette stanze, servizi igienici e tutto il quarto piano della Procura. Nei giorni scorsi si era parlato di un contagio al tribunale civile, smentito poi dalla presidenza.

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Saranno in straordinario i vigili urbani che in questo fine settimana dovranno controllare i cittadini che non rispettano l'ordinanza numero 72, cioè quella siglata dal governatore De Luca due giorni fa che impone l'obbligo di indossare le mascherine anche negli spazi aperti. «Abbiamo predisposto dei servizi di controllo non soltanto sull'utilizzo delle mascherine, ma anche per evitare gli assembramenti e per il consumo delle bevande alcoliche», spiega il comandante della polizia municipale di Caserta Luigi De Simone.
 

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Intanto, anche ieri il report dell'Asl casertana ha aggiornato i dati dei nuovi contagi: 42, per l'esattezza, che portano il totale dei contagiati dall'inizio dell'emergenza a 1.716, di cui 739 positivi attuali. I nuovi 42 positivi al Covid emergono dall'analisi di 1.013 tamponi nelle 24 ore prima della pubblicazione del report dell'azienda sanitaria. Inoltre, è notizia confermata dal sindaco di Cesa Enzo Guida che un bimbo di cinque anni è risultato positivo al Covid. «Le condizioni di salute del bimbo e dei genitori sono sotto controllo e costantemente monitorate scrive Guida . Con questo caso, il numero dei positivi sale a 11. Per questa ragione è stata convocata per domani mattina (oggi per chi legge, ndr) alle 10 una riunione urgente del Centro operativo comunale richiedendo la presenza anche dei dirigenti scolastici (istituto comprensivo e istituto alberghiero) per analizzare il tema della riapertura delle scuole cittadine».
LE USCITE SERALI
I numeri, a quanto pare, continuano a salire e proprio per questa ragione il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato un'ordinanza in cui impone l'utilizzo delle mascherine anche nei luoghi aperti. Una ordinanza che di fatto dichiara guerra soprattutto ai giovani della movida, i quali si riversano in strada nel fine settimana a volto scoperto e in massa. Mancanza di mascherine e assembramenti, quindi, sono i due pericoli più grandi che le forze dell'ordine dovranno monitorare con estrema attenzione. In prima linea i vigili urbani: «Le unità saranno in strada in orario straordinario per garantire la copertura dei turni dalle 7 del mattino fino alla mezzanotte. Abbiamo oltre la metà del numero dei vigili che dovrebbero esserci secondo normativa: lo straordinario è d'obbligo per garantire il servizio spiega il comandante De Simone . Nella fascia oraria tra la mezzanotte e le sette, poi, saranno polizia e carabinieri a controllare la situazione». Altro comune dove spicca la movida è senza dubbio Aversa, dove al centro dell'attenzione ci sono le violazioni del codice della strada e i comportamenti dei titolari dei negozi nelle zone topiche, nonché l'utilizzo della mascherina che ad Aversa era obbligatoria anche all'aperto già prima dell'ordinanza del governatore della Regione Campania.
I VERBALI
«Nella serata di ieri (l'altro ieri per chi legge, ndr) ha dichiarato il sindaco Alfonso Golia le forze dell'ordine sono state impegnate in una serie di controlli nella movida con particolare attenzione in piazza Paul Harris, via Modigliani, via d'Acquisto e via Seggio. Servizio che avevo chiesto con grande insistenza al comandante della polizia municipale Stefano Guarino. Sono stati elevati ha continuato Golia numerosi verbali per contravvenzioni al codice della strada e sanzionati tre locali che in via Seggio non hanno fermato la musica a mezzanotte».
Per quanto riguarda l'utilizzo delle mascherine, sorpresi positivamente anche gli stessi agenti che hanno effettuato i controlli: «Sembrerà strano crederlo, ma le indossavano non solo i giovani avventori, ma anche i proprietari e dipendenti dei locali dove siamo stati».
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Ultimo aggiornamento: 18:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA