CORONAVIRUS

Vaccini Covid a Caserta, la sfida:
70% di immunizzati entro settembre

Lunedì 2 Agosto 2021 di Ornella Mincione
Vaccini Covid a Caserta, la sfida: 70% di immunizzati entro settembre

Agosto è il mese cruciale per la campagna vaccinale, in vista di settembre e il riavvio di tutte le attività produttive dopo la pausa estiva. Le autorità sanitarie che hanno messo in campo tutto ciò che fosse possibile per sensibilizzare la cittadinanza. Proprio in quest'ultima settimana tante sono state le iniziative, dagli hub che accolgono gli utenti senza prenotazione, al truck mobile che sosta di comune in comune, fino ad arrivare allo splendido spot dei ragazzi del Giordani. Naturalmente la rete delle proposte di sensibilizzazione ha origine fin dall'inizio della campagna vaccinale, ovvero il 31 dicembre 2020. All'inizio erano solo cinque punti vaccinali nei cinque presidi ospedalieri di tutta la provincia. Ora sono dieci a disposizione di tutta la cittadinanza: tutti gli hub insieme possono assistere nella vaccinazione fino a cinque mila persone al giorno con una disposizione di personale sanitario e assistenziale a turnazione che non vede pause.

A collaborare in modo determinante, poi ci sono i militari della brigata Garibaldi e della caserma Magrone di Maddaloni, senza dimenticare quelli della Scuola Specialisti Aeronautica militare dedicati però al servizio dei tamponi. Allo sviluppo di questa gigantesca macchina di erogazione vaccini anti Covid, corrisponde la strategia di sensibilizzazione e di pubblicità. All'inizio era lo spot istituzionale, applicato a livello locale e diffuso sul sito dell'Asl casertana. Ora sono gli stessi cittadini a fare pubblicità all'unico atto di responsabilità che può concretamente fermare il Covid. Da un lato sono gli studenti dell'istituto tecnico Giordani, guidato dalla dirigente Antonella Persico; dall'altro sono gli stessi operatori sanitari come quelli operativi presso l'hub del centro commerciale Campania, i quali girano per l'intero centro cercando di convincere gli utenti alla somministrazione tra un acquisto e l'altro. E poi c'è il truck, assolutamente da non sottovalutare: gira per tutti i comuni casertani secondo un calendario pattuito con i primi cittadini di Terra di Lavoro.

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La strategia ha un unico obiettivo: raggiungere la copertura vaccinale del 70% della popolazione provinciale per poi ottenere, a livelli minimi, l'immunità di gregge, l'immunità per tutti. Lo sforzo di tutti per la difesa di tutti: si vedrà poi nel mese di settembre se tale scopo sarà stato ottenuto o no. Soltanto fra un mese le autorità potranno capire quanto i cittadini siano stati responsabili e consapevoli dell'importanza della vaccinazione. Intanto, fino alle 17.47 di ieri sono stati 598.425 i cittadini che hanno ricevuto la prima dose del farmaco anti Covid: 520.483 di questi, poi, hanno ricevuto anche il richiamo. È necessario superare la quota dei 650.000 vaccinati per sapere di avere l'immunità di gregge dal momento che la popolazione residente nella provincia di Caserta è di circa 920mila abitanti. Nel frattempo però il Covid continua a contagiare e sono 41 i pazienti che ieri hanno ricevuto il referto di positività, secondo i dati del Ministero della Salute. In questi ultimi giorni i nuovi casi sono decisamente di numero maggiore rispetto ad alcune settimane fa. Questo vuol dire che il virus sta infettando ancora e che l'attenzione verso le misure di sicurezza anti covid ora deve restare alta per poter scongiurare un ulteriore chiusura in tempi brevi.

Ultimo aggiornamento: 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA