Covid a Caserta, scuole e famiglie
sorvegliate speciali per limitare il contagio

Sabato 27 Novembre 2021 di Ornella Mincione
Covid a Caserta, scuole e famiglie sorvegliate speciali per limitare il contagio

Continua a salire la curva dei contagi. Gli attuali positivi al Covid infatti hanno superato la soglia dei tre mila infetti e, stando al report pubblicato ieri dall'Asl di Caserta, alla lista delle vittime si aggiungono altri due decessi, per un totale di 1.360 morti in Terra di Lavoro dall'inizio dell'epidemia.

Una situazione che preoccupa sebbene in parallelo aumentino anche le guarigioni. A fronte dei 154 ammalati registrati ieri ed emersi dalla processazione di 2.191 tamponi, con un'incidenza del 7,03%, sono 121 le persone contagiate che si sono negativizzate.

Ed è proprio quest'ultimo dato a confermare quanto stia facendo effetto il vaccino. Il dato della guarigione, altrettanto alto quanto quello dei nuovi contagi, è frutto dell'azione del farmaco anti Covid che, da un lato non impedisce l'infezione, ma dall'altro limita l'espressione del virus, non soltanto nei sintomi, ma anche nella sua carica virale, decisamente più bassa rispetto a quella espressa negli organismi non vaccinati, dove l'infezione può persistere anche per diverse settimane.

Tuttavia, il vaccino è l'arma principale contro il Covid insieme alle altre, ovvero alle misure anti Covid che tutelano i cittadini dalla malattia.

Il distanziamento di almeno un metro, l'utilizzo della mascherina in ambienti aperti e chiusi, l'attenta igiene delle mani e del volto, con particolare riferimento alle vie aeree: tutte queste precauzioni devono essere rispettate ora più di prima, se si tiene in considerazione che il Covid è trasmissibile anche a quelle persone più vulnerabili e deboli e che, pur vaccinate, potrebbero acuire patologie preesistenti al momento dell'infezione da Covid.

È bene fare attenzione soprattutto in famiglia, dove spesso sono proprio i più piccoli o gli adolescenti ad essere vettori del virus, anche senza presentare i sintomi noti a tutti. E' stato proprio il governatore Vincenzo De Luca ad annunciare che «in Campania abbiamo 267 classi chiuse per focolai: tra queste, 37 nella Asl Caserta». A tal proposito il Comune di S. Maria C. V. ha prorogato la sospensione dell'attività didattica in presenza alla «Principe Piemonte - plesso di via Grandi, Perla» fino al 7 dicembre proprio per i numerosi casi di Covid.

In attesa che si apra la campagna vaccinale anche ai più piccoli, la campagna vaccinale over 12enni (fino agli ultra ottantenni) prosegue. Fino alle 16.44 di ieri, 712.677 cittadini hanno ricevuto la prima dose di vaccino e di questi, 644.069 anche il richiamo. Oltre cento mila poi hanno richiesto e ottenuto anche la dose «booster», quella aggiuntiva al ciclo vaccinale.

La massiccia campagna vaccinale, anche se continua ad essere compulsata non poco dalle autorità sanitarie, ha dato i buoni risultati in una platea di infetti che ad oggi non affollano le corsie dell'ospedale Covid di Maddaloni, nè altri.

Video

La maggior parte di essi, infatti, sono curati nella propria abitazione attraverso l'opera dei Team Covid disseminati in tutta Terra di Lavoro. Con le squadre degli specialisti, poi, ci sono gli operatori del 118, sempre in prima linea su tutta l'assistenza d'urgenza richiesta dal territorio. Proprio relativa a questo servizio è stata diramata una buona notizia che riguarda i 300 operatori, come autisti, infermieri e medici. Sono state la Cisl Fp e la Cgil Fp ad aver annunciato giovedì pomeriggio che questi addetti hanno ricevuto il contratto a tempo indeterminato dalle due ditte aggiudicatarie dell'appalto, la Bourelly e la ADI Croce San Paolo.

«I sindacati hanno chiesto di uscire fuori da questo limbo di precariato e con soddisfazione c'è stata risposta conseguente accordo con le due aziende che non hanno avuto nessun tipo di problema a contrattualizzare gli operatori», scrivono i rappresentanti in una nota. 

Ultimo aggiornamento: 20:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA