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Variante Delta, allarme nel Casertano:
scoperto focolaio nel centro migranti

Giovedì 15 Luglio 2021 di Gabriella Cuoco
Variante Delta, allarme nel Casertano: scoperto focolaio nel centro migranti

Focolaio Covid in un centro migranti, autorizzato dalla prefettura di Caserta, a San Felice a Cancello. Ad annunciarlo è stato ieri mattina, con un posto su Fb, il sindaco Giovanni Ferrara. «Piccolo focolaio a San Felice a Cancello, nel centro accoglienza migranti: su 16 ospiti 7 sono risultati positivi e la restante parte è in attesa di tamponi». Un messaggio breve, ma che ha scosso l'intera popolazione, concluso con un «seguiranno aggiornamenti», appena lo stesso primo cittadino avrà un quadro completo della situazione essendo in contatto costante con il distretto sanitario di Caserta. Si tratta di un centro di via Monticello Volpone, al confine col territorio di Santa Maria a Vico, gestito da una società privata che da anni collabora anche con gli enti locali e che ospita stranieri in difficoltà. Tutte le persone risultate positive non sono vaccinate.


Da una prima ricostruzione pare che una persona sia risultata positiva, poi a seguito dei tamponi a tappeto nella struttura è emerso che anche altri lo sono. Nelle prossime ore, il quadro dovrebbe essere completo. «Ho parlato con uno di questi migranti ha detto il sindaco Ferrara, contattato sulla vicenda e pare che stanno tutti bene. Sono asintomatici ma con la variante Delta bisogna stare in guardia. Voglio gettare acqua sul fuoco e chiarire subito che, appena ho appreso la notizia del focolaio, ho emanato un'ordinanza nella quale chiedo la quarantena fiduciaria di tutte le persone che sono all'interno della struttura, compreso chi ci lavora. Non ho perso tempo e non ho intenzione di farlo». Sulla questione ad alzare il polverone, nella stessa mattinata di ieri, è stato il vicesindaco di Santa Maria a Vico, Veronica Biondo, anche delegata alle Politiche sociali.

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«Siamo profondamente preoccupati per quanto accaduto e siamo in contatto con il sindaco di San Felice a Cancello, Giovanni Ferrara, - ha dichiarato la Biondo - al quale abbiamo chiesto di emettere un'ordinanza di isolamento fiduciario per tutti gli ospiti del centro e un servizio straordinario di monitoraggio, perché il provvedimento sia osservato in maniera scrupolosa. Da parte sua, ci ha assicurato che sta seguendo l'evolversi della situazione in prima persona. Quello che è accaduto è il chiaro segnale che il pericolo, purtroppo, non è ancora cessato. Pertanto chiediamo ai cittadini di non abbassare la guardia e per chi non l'avesse ancora fatto di sottoporsi al vaccino anti-Covid. A tal proposito, ricordiamo che i volontari del nucleo di Protezione civile di Santa Maria a Vico sono a disposizione di quanti hanno difficoltà con la procedura di prenotazione».

«Alle autorità sanitarie, infine, vogliamo lanciare un appello perché sottopongano a vaccino tutti i braccianti agricoli extracomunitari che sono impegnati nei campi della nostra Valle di Suessola. Soltanto in questo modo - conclude - si potrà sostenere ulteriormente l'avanzamento della campagna vaccinale anche tra quelle componenti della nostra popolazione certamente più difficilmente raggiungibili».
 

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