Davanti al gip il prete esorcista
accusa il vescovo: «Sapeva tutto»

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di Mary Liguori

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È arrivato per don Michele Barone il momento di potersi difendere. L’interrogatorio di garanzia del sacerdote, a cinque giorni dall’arresto, è stata l’occasione per rilanciare la palla verso la Diocesi che, dopo il suo arresto, si è ritrovata al centro di una bufera mediatica e lo ha scaricato. Don Barone accusa il vescovo di Aversa. Al gip ha detto che quei riti non erano esorcismi ma «preghiere di purificazione» e che «monsignor Spinillo ne era al corrente». «Non è...
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Mercoledì 28 Febbraio 2018, 08:39 - Ultimo aggiornamento: 01-03-2018 07:19
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