Denunciato allevatore di bufale:
smaltimento illecito di rifiuti speciali

Mercoledì 4 Dicembre 2019
Il titolare di un allevamento bufalino di Sessa Aurunca, nel Casertano, è stato denunciato dai carabinieri forestali per la gestione e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. I militari hanno anche sequestrato un'area di quasi due chilometri quadrati in cui erano stati smaltiti deiezioni prodotte dalle bufale e liquami dell'attività zootecnica. I rifiuti, hanno accertato i carabinieri della stazione forestale di Roccamonfina, fuoriuscivano dal piazzale di cemento del paddock dove erano i capi, che è risultato privo dei necessari cordoli di contenimento; la parte più liquida delle deiezioni - è emerso - si incanalava in un fosso di raccolta delle acque piovane che, a sua volta, confluiva nel canale adiacente la strada, il quale si immette, dopo circa 3 km, nel Rio D'Auria, che sfocia nel mare. All'interno dell'area aziendale sono stati poi rinvenuti rifiuti speciali pericolosi, come taniche contenenti olio per motori esausto, un filtro dell'olio, barattoli e lattine vuote contaminate. L'allevatore non è inoltre risultato in possesso di alcuna documentazione attestante lo smaltimento o l'utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici, che sono le due condizioni che la normativa prevede. © RIPRODUZIONE RISERVATA