Rottamazione auto abusiva,
denunciato titolare ​carrozzeria

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Riparava veicoli e li demoliva accatastando poi il materiale di risulta in un capannone e nel terreno attiguo, dove lentamente il cumulo è cresciuto fino ad occupare un'ampiezza di quasi un chilometro quadrato per 95 tonnellate di rifiuti pericolosi. È stata la Guardia di Finanza ad accertare le numerose violazioni ambientali commesse dal titolare di un'autocarrozzeria di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, che è stato denunciato all'autorità giudiziaria per la gestione illecita dei rifiuti speciali prodotti durante il ciclo lavorativo, senza le prescritte autorizzazioni ambientali; l'officina è stata sequestrata insieme alle decine di tonnellate di rifiuti pericolosi.

I finanzieri della Compagnia di Capua hanno trovato motori e pezzi di carrozzeria, oli esausti, rottami ferrosi, batterie a piombo, filtri d'aria, pneumatici in disuso, imballaggi pericolosi e 37 carcasse di auto in stato di abbandono, utilizzate per prelevare i pezzi di ricambio. Il personale dell'Arpac ha poi accertato che le acque reflue piene di sostanze inquinanti venivano scaricate direttamente nella rete fognaria. Numerose le officine ispezionate negli ultimi mesi: in quasi tutti i sopralluoghi è emersa una gestione incontrollata dei rifiuti da lavorazione, con l'intento da parte dei titolari delle officine di abbattere i costi d'esercizio; dalle verifiche svolte, è anche stato riscontrato che proprio la gestione non regolare dei rifiuti di lavorazione rientra tra quelle attività che generano sul territorio i maggiori danni ambientali.
Lunedì 15 Aprile 2019, 10:21 - Ultimo aggiornamento: 15-04-2019 10:41
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