Di Maio a Caserta: «Il vero volto della camorra è la politica»

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Folla all'esterno del Teatro Comunale di Caserta dove è atteso il leader politico del movimento cinque stelle Luigi Di Maio, candidato premier. Centinaia le persone rimaste fuori, in via Mazzini, strada del centro storico di Caserta rimasta completamente bloccata. Gremito l'interno del Teatro, con almeno 400 persone.

«Uno dei punti su cui chiederò a Berlusconi, Renzi e Salvini di sottoscrivere un impegno è di prendere il modello di welfare familiare che c'è in Francia e portarlo qui in Italia per aiutare questo paese a diventare uno dei primi per nascite in Europa». Così il candidato premier M5S Luigi Di Maio dal palco.

«Oggi ho incontrato al Quirinale il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Zampetti, per informare che il Movimento 5 Stelle la prossima settimana indicherà la sua squadra di governo. Non avrete - dice ancora il candidato premier - Alfano agli Esteri o all'Interno e sarà scongiurato Brunetta all'Economia. Salvini mi ha criticato dicendo che ho strumentalizzato il Quirinale. Ma si andasse a studiare la prassi istituzionale».

«Questi ultimi sette giorni di campagna elettorale valgono per i prossimi dieci anni. Noi siamo l'unica forza politica in grado di battere da soli le altre coalizioni. Pd e Forza Italia sono ormai la stessa cosa. Salvini è quello che diceva "Vesuvio lavali col fuoco". E anche votare le liste collegate, come quella di Bonino, serve solo a portare voti al Pd».

«Vi chiedo - ha detto inoltre Luigi Di Maio nel suo intervento a Caserta - di fare un grande applauso ai giornalisti di Fanpage per ciò che hanno fatto. Era lo Stato che doveva farlo con gli agenti provocatori». In questa inchiesta ci sono esponenti di «un sistema di potere in cui è stato svelato che il vero volto della camorra è la politica», ha aggiunto il candidato premier del Movimento 5 Stelle.
Venerdì 23 Febbraio 2018, 20:07 - Ultimo aggiornamento: 24-02-2018 12:01
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