Drogashop nei negozi,
smantellata la gang di Caserta

I negozi di abbigliamento di Cellole e Sessa Aurunca erano diventati droga-shop per spacciare cocaina e hashish sul territorio, e anche nella località balneare di Baia Domizia.

Protagonista il commerciante Raffaele Boccia, finito in carcere su ordine del gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere; ai domiciliari sono invece stati condotti dai carabinieri, che hanno realizzato l'indagine con il coordinamento della Procura, Francesco Boccia, figlio di Raffaele, e la commessa di uno dei negozi, Pamela Piccolo. I consumatori, è emerso, telefonavano a Boccia chiamandolo «zio Raf», e si accordavano con lui per lo stupefacente, che veniva poi consegnato materialmente dal figlio e dalla commessa.

L'operazione è stata eseguita nella mattinata di ieri tra Sessa Aurunca Ottaviano e Caivano e ha visto all'opera i militari della Stazione Carabinieri di Baia Domizia in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dall'Ufficio gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica diretta da Maria Antonietta Troncone. I carabinieri hanno arrestato tre soggetti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed hashish consumati in Sessa Aurunca e Cellole nel periodo compreso tra il 2016 al 2018.
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Venerdì 15 Marzo 2019, 12:30
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