Fallimenti, tempi lumaca in tribunale
Così i crediti «svaniscono»

di Domenico Zampelli

Crediti «deteriorati», 100 euro a Caserta si polverizzano fino a 10 euro. Ma l'Italia in questo campo non è una. Il valore di un importo da recuperare cambia infatti a seconda del tribunale in cui viene attivata la procedura. O meglio, in base ai tempi di attesa ed agli arretrati presenti nei singoli palazzi di giustizia. Così, per un credito di 100 euro legato ad un fallimento, l'importo medio di recupero varia dai 27 euro di Crotone e Bolzano ai 5 di Messina.
Ugualmente, in caso di recupero attraverso una procedura di pignoramento immobiliare, la forbice è tra i 60 euro di Trieste e gli 8 di Locri. Numeri che vengono fuori dallo studio «La durata dei fallimenti e delle esecuzioni immobiliari e gli impatti sui Npl», che analizza il fenomeno dei crediti deteriorati (quelli a maggiore rischio di recupero) ed è stato realizzato da Cerved, - data-driven company specializzata nell'analisi e nella gestione del rischio di credito - e dalla società tra avvocati La Scala. «Velocità ed efficienza sono i principi che dovrebbero guidare l'attività di recupero dei crediti - commenta Valerio Momoni, direttore Marketing e business development di Cerved -. La lentezza in questo processo, effettiva o anche solo percepita, riduce il valore dei crediti deteriorati con impatti importanti sui bilanci delle banche e sull'economia dell'intero Paese».

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Sabato 20 Aprile 2019, 10:47
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