Ferragosto a Caserta, locali e negozi
restano aperti: «Vacanze? Un lusso»

Venerdì 14 Agosto 2020 di Franco Tontoli
Ferragosto incombe e il calendario lo popone di sabato, così sottraendo un pilone al ponte di ferie circoscritte alla sola festività dell'Assunta associata alla giornata delle cocomerate. Ferie, e ci si riferisce alle categorie impiegatizie o ai dipendenti di stabilimenti industriali, nel comparto commerciale la parola è difficile a pronunciarsi e a trasferirla nella pratica.

LA PASSEGGIATA
Un giro in città nella mattinata infuocata, il percorso che fanno i visitatori della Reggia che si avventurano nel centro urbano è fatto di tante saracinesche abbassate, tante vetrine vuote che non esibiscono il «chiuso per ferie» come in lontani tempi felici, ma dichiarano lo stato di crisi che da anni paralizza la città. Da piazza Gramsci dei Giardini Flora ci si infila nella «forcella» via Ferrante-via Mazzocchi che sfociano su via Mazzini. Nelle due stradine c'è un'infilata di pub e vinerie e paninerie, nessun'altra attività commerciale, quindi, se non quella serale-notturna-alba che si intensifica nei fine settimana. In via Mazzini c'è alternanza tra negozi in attività e vetrine ammainate, nei primi i gran pavese dei manifesti che gridano le vendite in saldo, una scala di sconti che va dal 25 alla punta del 70 per cento, passando per il 40 e 50. Non si notano cartelli d'avviso di chiusura per ferie.

UN RIPOSO AMARO
Armando Vollero, continuatore di un'antica ditta di oggettistica e regali e casalinghi in via Mazzini commenta: «Ferie? Ma siamo pazzi, dopo tre mesi e più di chiusura obbligata dalla pandemia da Covid 19 siamo a parlare di ferie? A riposo ci siamo stati, amareggiati per quella che per noi commercianti è stata disoccupazione vera al pari di altre categorie, ma certamente non c'è stato relax e divertimento. Nei mesi da marzo ai primi di giugno tutti confinati in casa, oggi si tenta e si spera di recuperare i giorni perduti ma è difficile». Quindi, niente ferie per Ferragosto: «Tre giorni in tutto, da venerdì al lunedì successivo dice. Lo ripeto, finiti i tempi belli, il negozio prima condotto da mio padre dal 1946 e poi da me, le tre settimane di chiusura le osservava rigorosamente. Poi un procedere a ritroso, la crisi, il virus e speriamo che tutto finisca bene». Armando Vollero è come se avesse parlato per tutti.

LE DIFFICOLTÀ
Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, dichiara: «La crisi è assoluta e molti imprenditori della Campania non possono permettersi le ferie. Magari mandano anche i propri dipendenti in vacanza ma sacrificano se stessi e le proprie famiglie per tentare di recuperare l'enorme vuoto provocato dal lockdown». I dati statistici di Caserta non si discostano da quelli osservati in Campania, nel documento di Confesercenti si legge. «Ferragosto al lavoro per il 52% delle aziende della Campania nei settori abbigliamento, ristorazione, bar, supermercati e parrucchieri. Rispetto al 2019 non possono permettersi di andare in vacanza ad agosto il 9% in più di negozi di abbigliamento (in generale il 21% non chiuderà mai ad agosto), il 17% in più nella ristorazione (sempre aperta per l'89% dei casi) e il 21% in più dei bar rispetto a dodici mesi fa. Nel giorno di Ferragosto il 66% delle attività di ristorazione resterà aperto in Campania e anche il 10% dei negozi di abbigliamento resterà aperto sabato 15». Sul corso Trieste, a mezzogiorno di ieri, una ventina di persone a far la file per entrare nell'agenzia di viaggi Sawadi. Un'oasi nel deserto di vetrine chiuse, movimento di casertani in cerca del last-minut?

CHI PARTE E CHI ARRIVA
«Registriamo finalmente un po' di movimento dice la manager Maura Letizia. La prolungata chiusura e il divieto di spostamenti, l'annullamento di ponti festivi, ferie pasquali, meeting, congressi, fiere ha penalizzato non poco la nostra categoria. Il 90 per cento delle richieste dei casertani è tutta per località italiane, Cilento, Puglia, Calabria e Sicilia, due richieste solamente per la Grecia». La città che si svuota non registra il pareggio negli arrivi, scarsissima la stanzialità turistica, buono il transito di visitatori, stando ai gruppi nei dintorni della Reggia. © RIPRODUZIONE RISERVATA