Giovane dipendente muore,
«Italo» le dedica un treno dell'Alta Velocità

Sabato 22 Aprile 2017 di Marilù Musto
CASERTA - «Era bella come il sole, ora resterà sempre con noi». E’ questa la frase pronunciata dai colleghi di Annalisa Venticinque, la giovane hostess di «Italo Treno» originaria di Pignataro Maggiore, morta di cancro a 33 anni venerdì scorso. Nel suo paese, in provincia di Caserta, è in netto aumento il numero di persone con neoplasie e tumori. Lì, c'è la celebre discarica ex Pozzi. A lei, alla bella Annalisa, la società privata Italo-Ntv che punta all’altissima velocità, ha dedicato il nome di un treno. Aveva lavorato prima come hostess di volo per la Air One e poi con Ntv, sui treni dell'alta velocità. In questa storia di affetto e lavoro, i numeri contano. Perché Italo ha 25 convogli nella sua disponibilità e, su richiesta dei colleghi di Annalisa, la società ha voluto che fosse affissa una targa nella cabina del capotreno numero 25 con il nome di Annalisa che di cognome faceva proprio Venticinque. Un modo per ricordarla e onorarla, un modo per i suoi colleghi di sentirla ancora accanto, come se viaggiasse fra i vagoni del treno Italo. Per lei, quel lavoro, era la sua vita fatta di amicizie e soddisfazioni.  Ora, Annalisa Venticinque è il nome di un treno, del suo treno. Ultimo aggiornamento: 19:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA