Ha investito il 16enne Giuseppe:
«È omicidio stradale»

di Nicola Rosselli

È un ventunenne di Secondigliano il conducente della famigerata Peugeot 308 bianca implicata nell'incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorso che ha provocato la morte di Vincenzo Di Martino, un sedicenne di Casaluce, che era a bordo di uno scooter in compagnia dell'amico Raffaele che lo conduceva. Il giovane napoletano, incensurato, nella vita pescivendolo, considerato un lavoratore, si è costituito nel tardo pomeriggio di sabato presso il commissariato di Aversa, dove gli uomini del dirigente Vincenzo Gallozzi erano, oramai, sul punto di identificarlo grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona di via Gramsci dove si era verificato l'impatto. Inoltre, a terra era rimasto uno specchietto laterale della vettura della quale, da quanto è dato sapere, gli investigatori avevano già la targa. Il giovane si è presentato presso gli uffici di via San Lorenzo ad Aversa in compagnia del proprio avvocato e non ha voluto fornire alcun particolare dell'incidente, rifiutandosi di rispondere alle domande degli agenti ai quali non ha voluto rivelare nemmeno quante persone fossero a bordo della Peugeot al momento dell'incidente.
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Lunedì 9 Settembre 2019, 10:27
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