La Reggia di Caserta punta
sul parco e il Museo verde

Mercoledì 11 Maggio 2022 di Lidia Luberto
La Reggia di Caserta punta sul parco e il Museo verde

La Reggia di Caserta continua a puntare sul Museo verde, il magnifico parco che è una delle eccellenze più rinomate del monumento vanvitelliano, una collezione a tutti gli effetti, con le sue essenze arboree uniche, gli alberi secolari, i fiori meravigliosi, che, però, è ancora più complessa e delicata rispetto a quelle costituite da oggetti e quadri. Si tratta, infatti, di un microcosmo che ha bisogno di cura, attenzione e manutenzione costante e specialistica. Da qui l'importanza della gestione programmata come strumento cardine della salvaguardia del Museo Verde. Un percorso che i responsabili della Reggia hanno intrapreso già lo scorso anno con una serie di interventi strutturali dalle procedure complesse per il rilievo sia degli sistemi impiantistici, che delle sottostrutture e del patrimonio vegetale del Parco. Grazie ad un finanziamento dei Fondi rinvenienti dalla programmazione 2007-2013, si è dato il via, dunque, ad uno studio e ad un rilievo che consentiranno di avere l'esatta cognizione del patrimonio arboreo e vegetale, delle architetture e degli impianti del Parco Reale.


Ad un anno da quel primo step, attraverso il lavoro del Servizio Valorizzazione e Salvaguardia del Parco Reale, è stato pubblicato l'avviso per l'espletamento di un'indagine esplorativa del mercato volta all'affidamento dell'appalto per il Piano triennale di gestione e conservazione del Parco Reale. Con questa iniziativa, l'Istituto museale promuove una procedura finalizzata all'individuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per la conclusione di un accordo quadro della durata di tre anni. L'importo dei lavori a base di gara è stimato in 5.249.770,92. La selezione è aperta a soggetti in possesso di specifica e documentata esperienza nella cura e manutenzione di parchi e giardini storici e alla disponibilità di un team multidisciplinare di professionisti con competenze adeguate alla dimensione dell'area oggetto dell'appalto e alla complessità del progetto. In particolare, il gruppo di lavoro dovrà essere costituito, fra le altre figure professionali, da un botanico, un agronomo, un fitopatologo e un restauratore di beni culturali.

Ma non solo. Nell'esecuzione delle attività, dovrà essere impiegato personale in possesso di qualifiche professionali adeguate allo svolgimento dei lavori, come ad esempio il patentino tree climber, mentre è richiesta la disponibilità di un numero minimo di squadre operative per l'esecuzione delle attività anche nei giorni di sabato, domenica e festivi. I principali obiettivi del Piano sono la tutela e la salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico e la promozione del suo sviluppo sostenibile e assolvere in maniera puntuale alle esigenze di manutenzione di gestione adeguata. L'operazione fa riferimento al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio dove si afferma che la conservazione del patrimonio culturale è assicurata mediante una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro. Il Piano costituisce, inoltre, lo strumento di riferimento per programmare gli interventi di carattere ordinario e straordinario da eseguire nel Museo Verde nel medio-lungo periodo.

Il Piano si articola, peraltro, in una parte strategica costituita dal masterplan, una progettuale e una attuativa costituita dai piani operativi di intervento. E', inoltre, uno strumento soggetto a continuo aggiornamento nel tempo in quanto programma le azioni e gli interventi, monitora i risultati e, sulla base della loro valutazione, conferma, integra o adatta le azioni e gli interventi da attuare. Per l'espletamento dell'indagine di mercato la Reggia si avvale di Tuttogare. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 10 del 20 maggio prossimo. Gli interessati potranno consultare l'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Museo nella sezione Amministrazione trasparente e sulla piattaforma di e-procurement TUTTOGARE.
 

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