Il Ponte Lete chiude,
è caos sul Matese

di Vincenzo Corniello

Venerdì scorso, con la chiusura del ponte sul fiume Lete, il principale affluente del Volturno, i disagi sulla strada provinciale 281 che collega l'Alto Casertano con Pietravairano, si sono subito rivelati importanti. Non solo per gli abitanti dei comuni di Vairano Patenora, Ailano e Raviscanina, che sono collegati attraverso quel ponte, ma anche per l'intera parte occidentale dell'Alto Casertano. Compreso il massiccio del Matese che attraverso il viadotto usufruisce per il turismo dei comuni di Valle Agricola, Letino e Gallo Matese e per le strutture dell'intera altura.
Dunque una «struttura strategica per tutto l'Alto Casertano ed il matesino in particolare, la struttura in questione - faceva sapere il presidente dell'amministrazione provinciale, Giorgio Magliocca». Sottolineando che già da lunedì mi attiverò presso i competenti uffici per fare il punto della situazione e per fare in modo che si trovi quanto più celermente possibile la soluzione che possa arrecare i minori danni possibili a tutto il territorio». Mettendo in evidenza che in tempi brevissimi - annunciava ancora il presidente Magliocca - sarà verificata la possibilità di riaprirlo almeno al traffico leggero. La sicurezza dei cittadini viene prima dei possibili disagi, ma voglio comunque scusarmi con coloro che sono penalizzati da questa scelta necessaria».

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Martedì 6 Agosto 2019, 10:34
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