Un solo morto in 10 anni,
la strategia dei nuovi Casalesi

di Mary Liguori

Cosa succede quando la camorra non spara? Succede che, al posto dei morti ammazzati, si contano i politici, gli imprenditori, i colletti bianchi e gli esponenti delle forze dell'ordine arrestati per legami con la criminalità organizzata. Perché la camorra di terza generazione, ormai un'impresa, è una piovra che arriva fino in parlamento. Che insozza le prefetture e biascica a certa stampa cosa pubblicare. Casalesi spa, la storia recente pullula di inchieste sugli insospettabili e annovera un solo omicidio negli ultimi dieci anni. Quello di Nicola Picone, ammazzato ad Aversa a ottobre dai clan di Secondigliano. Se nell'oceano criminale Napoli è un banco di piranha pazzi pronti a divorarsi l'un l'altro, la camorra casertana è una balena dormiente, apparentemente innocua, ma capace di fare un sol boccone di qualsiasi cosa le si pari davanti. I Casalesi hanno appeso al chiodo le pistole per prendere la ventiquattore. Ché, a conti fatti, il compromesso e la corruzione rendono più di minacce, attentati e morti ammazzati.
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Venerdì 12 Aprile 2019, 10:30
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