Schianto sulla Variante, automobile
contro camion: 64enne muore sul colpo

Giovedì 6 Agosto 2020 di Aniello Renga
La strada statale 700 della Reggia di Caserta torna a sporcarsi di sangue. Incidente mortale ieri, nel tardo pomeriggio, a 200 metri dal nuovo distributore Q8 poco prima dello svincolo della zona industriale di Caserta, area ex Saint Gobain. A perdere la vita, Pietro Di Pasquale, sessantaquattrenne di Dragoni.

L'IMPATTO
Terribili le immagini dello schianto frontale presentatesi agli occhi dei soccorritori e dei tantissimi automobilissimi presenti sul luogo. La Fiat Punto grigia guidata dall'ultrasessantenne ha impattato, in un frontale senza via di scampo, un'autocisterna che proveniva in senso opposto. Il tratto della Statale più nota come Variante Anas che da Maddaloni conduce fino all'imbocco autostradale di Santa Maria Capua Vetere, è stato immediatamente chiuso al traffico. Sul luogo sono sopraggiunti immediatamente i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco di Caserta, che altro non hanno potuto che constatare il decesso sul colpo. Sono giunte sul posto anche diverse pattuglie delle forze dell'ordine, in particolare della polizia municipale del capoluogo e i carabinieri di Caserta, col duplice compito di presenziare alla ricostruzione della dinamica e gestire il traffico dell'arteria frequentatissima nell'ora dell'impatto. Nulla invece di preoccupante per l'autista dell'automezzo; dopo l'identificazione di rito è stato condotto al pronto soccorso dell'ospedale di Caserta per le cure del caso che, oltre al forte shock emotivo per l'incidente, dovrebbero riguardare solo qualche livido e, con molta probabilità gli accertamenti tossicologici somministrati solo per prassi.

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LA DINAMICA
Sul posto, anche i periti della Procura che hanno fatto i primi rilievi e solo in serata hanno autorizzato i vigli del fuoco all'estrazione del corpo dall'abitacolo della Punto, poi trasportato all'obitorio dell'ospedale San'Anna e San Sebastiano per i successivi esami autoptici. La dinamica è ancora tutta da chiarire e verrà ricostruita anche grazie ai tantissimi testimoni presenti al momento dell'impatto, essendo questo avvenuto come detto in ora di punta, lungo un'arteria che proprio nel tardo pomeriggio vive consueti momenti di congestionamento del traffico. Molti automobilisti presenti hanno già dato una prima versione dei fatti e molto probabilmente verranno escussi nuovamente in seguito. Dalla prima ricognizione e soprattutto dai rilievi sulla scena dell'incidente, l'automezzo procedeva lungo la sua direzione naturale e dopo l'impatto era appoggiato sulla destra verso il guard rail nella propria direzione di marcia. La Fiat Punto, invece, è finita per rimbalzare da un lato all'altro della carreggiata, in un tratto di strada non solo rettilineo, ma che presenta anche un'ampia visibilità. La presenza di numerosi testimoni allo scontro denota la massiccia presenza di auto durante l'impatto; il traffico era già sostenuto, ragion per cui la sua scorrevolezza doveva essere lenta. Non è da escludere, ma lo appureranno i periti nominati, una manovra del 60enne di Dragoni, con un sorpasso finito contro l'autocisterna. Poche ore prima, nel tratto urbano di Maddaloni, in via delle Forche Caudine, un'autovettura è finita in una cunetta laterale. L'automobilista è riuscito a uscire dall'abitacolo. Poco dopo un autocarro si è schiantato contro l'auto. © RIPRODUZIONE RISERVATA