«Marketing sì, ma di territorio»,
Maffei si prende la Reggia Caserta

di Maria Pirro

Si insedia il 20 giugno. Ma la neodirettrice Tiziana Maffei è già stata alla Reggia di Caserta, dopo la nomina annunciata dal ministro Alberto Bonisoli che in questi giorni sta inviando le comunicazioni agli altri manager di musei e parchi in scadenza. Sylvain Bellenger (Capodimonte) è a rischio, Gabriel Zuchtriegel (Paestum) e Paolo Giulierini (Mann) sembrano «salvi».

Architetto Maffei, che impressione ha avuto durante la visita in incognito?
«È un complesso straordinario in cui assicurare decoro e accoglienza».

Da dove vuole cominciare?
«Rivedendo i percorsi. Per razionalizzare la pressione del pubblico e vivere da subito l'esperienza visiva, vorrei si entrasse dal cannocchiale senza passare dal cortile. Ma, per procedere, bisogna assicurare anche un sistema di prenotazioni che funzioni».

Può bastare?
«Vorrei subito individuare un posto per accogliere adeguatamente i bambini e ragazzi delle scuole. E sperimentare una gestione degli impianti in chiave di educazione sostenibile. No alle bottiglie plastica, sì alle fontanelle».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 12 Giugno 2019, 12:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP