L'anfiteatro dei gladiatori
sotto l'assedio dei teppisti

di Tiziana Di Monaco

Il posto evoca ciò che potrebbe essere e non è. Sui prati digradanti verso il viale centrale l'erba è rada, a tratti secca. Accatastati vicino a cestini e marciapiedi bicchieri usa e getta e bottiglie di vetro e plastica. Qualcuna è caduta oltre la balconata che dà sull'Anfiteatro campano e riflette la luce del mattino a pochi passi dalle pietre millenarie. Un'altra sera d'estate è trascorsa in piazza Adriano, stagliati sullo sfondo gli archi del monumento simbolo di Capua antica.

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 8 Agosto 2019, 11:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP