L’etica aziendale premiata da Confindustria Caserta: è la prima volta in Campania

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto «Percorsi di Legalità» del Gruppo Giovani Imprenditori provinciale

A Confindustria il premio a Rh Builder
A Confindustria il premio a Rh Builder
Venerdì 25 Novembre 2022, 14:28 - Ultimo agg. 18:49
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Buone prassi e rispetto degli equilibri sociali, generazionali, ambientali. E poi, tutela di cittadini e lavoratori. È su questi elementi che si è concentrata la scelta delle otto realtà che ieri hanno ricevuto il Premio «Etica e Legalità» di Confindustria Caserta, costruito con il sostegno scientifico dello spin off universitario Grale dell’università Luigi Vanvitelli. Moderata dalla giornalista Marilù Musto, la cerimonia ha visto un fitto numero di interventi: il prefetto Giuseppe Castaldo, il presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone, quello del gruppo Giovani Imprenditori, Pasquale Lama (ideatori del premio), e dello spin off universitario Grale, Antonio Pagliano. Quindi Alessia Bausano dell’Area Affari Legislativi di Confindustria Nazionale, la presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Gabriella Maria Casella, il capo della Procura di Santa Maria, Carmine Renzulli, il questore Antonino Messineo, i comandanti provinciali dei carabinieri Manuel Scarso e della Guardia di Finanza Giuseppe Furciniti, la guida della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, e il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza della «Vanvitelli», Raffaele Picaro.

Per Schiavone, «svolgere l’attività d’impresa seguendo i principi di etica e legalità è un obbligo morale, oltre che un dovere civico, che rappresenta anche vantaggi concreti per le aziende. Sosteniamo con forza l’affermazione della cultura della legalità, fondamentale per un corretto processo di sviluppo del territorio e per rendere la nostra provincia più attrattiva, specialmente per gli investitori esteri. Questa iniziativa vuole essere, inoltre, un riconoscimento per le realtà virtuose e uno stimolo a promuovere modelli d’impresa in grado di accrescere il valore del tessuto produttivo locale». L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto «Percorsi di Legalità» del Gruppo Giovani Imprenditori provinciale. E Lama ha dichiarato, infatti, che questo incontro «rappresenta un’occasione di crescita per tutti, attraverso la partecipazione e la presenza delle imprese che si sono messe in gioco in questo contest. Abbiamo avuto una prova di come si può e come si deve fare impresa nel nostro territorio, rispettando e applicando i principi di etica e di legalità di impresa». Stefania Lanni di Grale ha dato appuntamento al 26 gennaio per un evento di formazione con un lungo intervento molto seguito, mentre Marcella Vulcano ha annunciato le menzioni. 

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«I temi del premio – ha aggiunto Pagliano - costituiscono le colonne dell’attività del Grale. L’intento perseguito con l’iniziativa, precipitato della sinergia con Confindustria Caserta, è di premiare le realtà aziendali del territorio che, anche con una governance ristretta, con la loro attività quotidiana dimostrano come la compliance e le scelte etiche costituiscano driver per la creazione di valore». 

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