La festa per Marino dalle vie
al Comune cantando «Bella ciao»

Martedì 19 Ottobre 2021 di Lia Peluso
La festa per Marino dalle vie al Comune cantando «Bella ciao»

Carlo Marino, del centrosinistra è il sindaco bis di Caserta, ha battuto ieri, al ballottaggio, lo sfidante Gianpiero Zinzi, del centrodestra. Il sindaco uscente ha raccolto 15196 voti con il 53,65%, contro i 13129 di Gianpiero Zinzi, pari al 46,35%. La distanza tra i due contendenti è stata di 2067 voti, una distanza che è subito emersa ad oltre un'ora dallo scrutinio avviato alle 15 e così, alle 16 e 30, sono già partiti i festeggiamenti presso il Forum Caserta, la location individuata dalla coalizione di centrosinistra come quartier generale per l'intera campagna elettorale. Fuochi d'artificio e ressa in attesa che arrivasse Marino e poi sono partiti cori e applausi. Ad attenderlo c'era il gotha del centrosinistra: i consiglieri regionali Giovanni Zannini e Gennaro Oliviero, i consiglieri del governatore Vincenzo De Luca, Luigi Bosco e Stefano Graziano, l'assessore regionale Nicola Caputo, erano tutti al comitato di via Bosco a seguire lo scrutinio.

Quando il risultato è diventato definitivo e la vittoria confermata Marino ed i suoi sostenitori si sono spostati a palazzo Castropignano e qui nell'aula consiliare hanno intonato «Bella ciao». Una canzone che riassume l'andamento di tutta la campagna elettorale, soprattutto quella del secondo turno, da una lato il campo progressista e democratico del centrosinistra che ha cavalcato l'onda dell'anti populismo, il riferimento è alla Lega che ha deciso di candidare il suo capogruppo in Regione, Gianpiero Zinzi. Lo slogan di Marino e della sua coalizione è stato «Caserta non si lega» puntando sulla mossa di fermare l'avanzata di Matteo Salvini a Caserta. Un obiettivo quello della Lega, neppure troppo celato, quello di utilizzare Caserta come porta di accesso al Meridione. A confermare l'obiettivo della Lega, sostenuto da Fratelli d'Italia è stato lo stesso Salvini nei diversi tour fatti a Caserta. A pesare sulle spalle di Zinzi è stata forse proprio l'appartenenza alla Lega, nonostante il simbolo del partito di Salvini non sia comparso sopra nessuna lista e che l'unico riferimento fosse la civica Prima Caserta.

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Un bicchiere però mezzo vuoto per Marino che rispetto al primo turno ha raccolto solo 802 voti, a votare è stato solo il 46,62% degli aventi diritto a fronte del 67,08% di quelli del primo turno. A non votare è stato oltre il 20% degli elettori, un dato con il quale partiti e schieramenti civici dovranno fare i conti, ma adesso l'attenzione politica è al dopo voto, nella giornata di oggi saranno rese note anche le preferenze raccolte dai consiglieri comunali perché saranno assegnati i voti di alcune sezioni che erano ancora in sospeso. Adesso si pensa all'insediamento del Consiglio e alla proclamazione degli eletti e poi alla composizione della giunta comunale. «Il dato è chiaro. Marino ha vinto e quindi congratulazioni e auguri di buon lavoro. Noi non abbiamo rimpianti - ha così commentato il risultato elettorale appena appresa la sconfitta, Gianpiero Zinzi - perché abbiamo fatto una campagna a mani nude, pulita, di contenuto, e sappiamo di aver contribuito ad alzare la qualità del confronto democratico in Città. Poi, com'è giusto, i cittadini fanno le loro scelte.

La riflessione politica è che abbiamo fatto un'intera campagna col vento contro. La macchina regionale, quella del Comune, il clima politico delle ultime due settimane, in cui nel Paese è soffiato un chiaro vento di sinistra. Questo dà un diverso valore al nostro risultato, il migliore in Campania e tra i migliori in Italia. Ringrazio i casertani, tutti i miei candidati e i partiti del centrodestra che mi hanno sostenuto con lealtà e serietà. È una sconfitta sul piano elettorale, ma è un punto importante su quello politico, da cui ricominceremo a lavorare da domani». A spingere Marino verso la vittoria sono stati i partiti del centrosinistra ma soprattutto le civiche di Zannini e Bosco che hanno stretto accordi trasversali che hanno determinato la conferma bis di Marino. «Siamo soddisfatti di questo risultato - ha affermato Franco De Michele, responsabile dell'Organizzazione del Pd, ma soprattutto assessore della giunta Marino e vice sindaco fino a qualche mese fa - arrivato al termine di una lunga e difficile campagna elettorale. Sono felice che la città abbia compreso il significato politico e il valore del grande lavoro fatto dall'amministrazione guidata da Carlo Marino, sorvolando le facili demagogie propinate da una destra sempre più aggressiva.

I casertani hanno premiato la concretezza di un programma elettorale che solo chi ha competenze e visione chiara del futuro della città poteva presentare e soprattutto poteva prendersi la responsabilità di tradurre in atto pratico. Ora l'impegno è ancora maggiore, perché dobbiamo portare a termine ciò che abbiamo iniziato e soprattutto dobbiamo realizzare quei progetti sui quali abbiamo chiesto e ottenuto la fiducia dei cittadini, come le politiche sull'ambiente e le politiche sociali».
 

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