Rifiuta il lavaggio del vetro, aggredito il padre dell'ex parlamentare. Straordinaria la reazione della folla

Domenica 28 Febbraio 2016 di Valentino Di Giacomo
Lavavetri viale Carlo III aggressione

L’ennesimo episodio di violenza da parte dei lavavetri di viale Carlo III. La dinamica è sempre la stessa: allo scattare del semaforo rosso gli uomini appostati ai lati della strada, generalmente extracomunitari, impongono alle vetture ferme il lavaggio del parabrezza in cambio di danaro. È accaduto così anche ieri pomeriggio ad Antonio Paglia, 64enne padre di Gianfranco, medaglia d’oro al valor militare, ex deputato e attualmente consigliere del ministro della Difesa Roberta Pinotti.

Dopo il diniego da parte di Paglia al servizio di pulizia del vetro, in quattro hanno circondato l’auto colpendola con mazze, pugni e calci. L’uomo ha chiuso le sicure degli sportelli e ha immediatamente chiamato i carabinieri che sono accorsi in pochissimo tempo riuscendo ad evitare il peggio. I militari hanno fermato uno degli aggressori tra gli applausi delle persone e lo hanno poi portato in caserma. In seguito per Antonio Paglia, cardiopatico, è stato necessario anche l’intervento del 118 per gli accertamenti del caso. 

«Rivolgo un invito al prefetto: andrebbe meglio utilizzata la polizia provinciale così come avviene al nord - dice l’ex deputato - perché polizia e carabinieri fanno già tanto. In vista della campagna elettorale spero si pensi meno alle buche e di più alla sicurezza perché le persone sono esasperate». 

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