Lidi e spiagge libere, atteso il bando

Fiumarella e lungomare centrale le zone più interessanti

Lidi e spiagge libere, atteso il bando
di Pierluigi Benvenuti
Domenica 25 Giugno 2023, 10:06
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Due nuovi stabilimenti balneari e tre spiagge libere attrezzate potrebbero aprire dal prossimo anno sul litorale di Mondragone. L'amministrazione ha infatti approvato nei giorni scorsi gli indirizzi per la predisposizione del bando di gara per l'assegnazione agli operatori interessati degli spazi relativi. Ora spetta al capo della ripartizione tecnica ed urbanistica dell'ente predisporre tutti gli atti necessari per la selezione e procedere poi alla selezione degli eventuali concessionari. Si tratterà della parziale riproposizione di una procedura giù svoltasi tre anni fa per l'assegnazione degli spazi per l'apertura di due nuovi lidi e la creazione di sei spiagge libere attrezzate ed andata parzialmente deserta. Adesso ci si riprova, per verificare se vi sono soggetti pronti ad investire ed a prendersi in gestione le aree rimaste disponibili.

Gli stabilimenti balneari dovrebbero sorgere, rispettivamente, nella zona della Fiumarella alla fine di via Cavour, e sul lungomare Francesco Caracciolo, tra via Zavattini e via Gioberti, proprio al confine con una delle tre spiagge libere attrezzate. Le altre due, invece, sono state allocate sul lungomare Vespucci. Per le s.l.a. la concessione avrà una durata di dieci anni. Queste strutture sono aree di arenile dove l'accesso è libero ma che i concessionari, in cambio di un minimo ticket richiesto agli utenti, devono attrezzare con servizi igienici, una cabina da adibire a pronto soccorso, spogliatoi, servizio docce, cestini porta rifiuti, chiosco e punto ristoro, deposito per ombrelloni, sdraio, lettini. Il regolamento prevede che il posizionamento di queste ultime attrezzature debba essere effettuato giornalmente, a cura dell'affidatario del servizio, e solo su richiesta di un cliente o anche in assenza e in attesa dello stesso, in questo caso nel numero massimo di 15 ombrelloni per ogni concessione. Lo scopo è di garantire un minimo di assistenza, servizi e pulizia a quanti scelgono le spiagge libere alzando, nello stesso tempo, la qualità delle strutture ricettive del territorio, riducendo i tratti di arenili privi di controllo e che spesso si trasformano in autentiche "mappatelle beach".
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Nei giorni scorsi, il Tribunale Amministrativo della Campania ha respinto il ricorso con il quale un imprenditore balneare del territorio chiedeva l'annullamento della delibera del consiglio comunale del novembre 2019 con cui è stato approvato il regolamento per la gestione del demanio marittimo di Mondragone ed appunto con il regolamento per l'organizzazione della spiaggia libera attrezzata.

Per il ricorrente il Comune, «anziché perseguire un corretto equilibrio tra le aree affidate a soggetti privati ed arenili liberamente fruibili» avrebbe «configurato il rilascio di vere e proprie concessioni» e sarebbe andato ad alterare il corretto equilibrio tra aree concesse ai privati e arenili liberamente fruibili.

Il Tar, però, non è entrato nel merito della questione. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché manca la prova della notifica alla controparte. Per i due nuovi stabilimenti balneari invece la concessione avrà una durata di venti anni. Stavolta si spera nella risposta di qualche imprenditore anche se le incertezze gravanti sul settore proprio in merito alla durata delle licenze e l'applicazione anche in Italia della cosiddetta direttiva Bolkestein, che impone di mettere le concessione all'asta ogni anno, scoraggiano nuovi investimenti. Oltre all'offerta economica, i criteri premiali ai fini dell'affidamento individuati dall'amministrazione nel suo atto di indirizzo ci sono soprattutto servizi accessori offerti all'utenza, la qualità degli impianti e dei manufatti, la ricaduta occupazionale sul territorio, il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente. «Abbiamo provato a stimolare la presentazione di soluzioni progettuali qualificate e capaci di fornire servizi innovativi e di migliorare il decoro urbano ed il contesto costiero. Il tutto per rendere più bella e attrattiva la città», spiega il sindaco Francesco Lavanga. Il primo week-end estivo si è aperto con un interrogativo sulle condizioni metereologiche. Dopo le elevate temperature e il sole fino a ieri mattina, nel pomeriggio di ieri un improvviso temporale ha costretto i vacanzieri ad una precipitosa fuga dalla spiaggia. Si spera di recuperare oggi mentre si mettono a punto gli ultimi servizi. Restano i nodi della raccolta dei rifiuti, da potenziare per la crescita di utenti, e della circolazione. Da venerdì saranno operative le ztl nell'area del lungomare.
 

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