Mafia nigeriana e prostitute-schiave,
presa maitresse a Castel Volturno

Arrestata in località Pinetamare di Castel Volturno (Caserta), dai carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, una delle otto donne ritenute appartenenti alla rete di trafficanti di esseri umani, radicata tra Italia, Nigeria e Libia, sgominata dai carabinieri di Torino che oggi hanno notificato 11 misure cautelari a 8 donne e 3 uomini tutti di nazionalità nigeriana, ai quali il gip del capoluogo piemontese contesta i reati di tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.

Dall'attività investigativa è emerso che le ragazze venivano reclutate in Nigeria, ridotte in schiavitù anche ricorrendo ai riti voodoo e poi, dopo avere fatto tappa nei centri smistamento fra il Niger e la Libia, imbarcate per l' Italia a bordo delle cosiddette «carrette del mare», con destinazione Lampedusa, per alimentare il giro della prostituzione nell'hinterland torinese.
 
Venerdì 19 Aprile 2019, 17:04
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1 di 1 commenti presenti
2019-04-27 08:29:34
Io volessi capire chivà con queste prostitute che fetono comecchè. Un film dell orrore praticamente minimo minimo ti abbuschi le piattole se non sene cade atterra fracito.

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