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Marcianise, scacco al clan Belforte:
sequestrati beni per 30 milioni

Giovedì 9 Marzo 2017
Marcianise, scacco al clan Belforte: sequestrati beni per 30 milioni
Nella mattinata odierna i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Caserta hanno dato esecuzione a una sentenza di confisca di beni mobili, immobili, società e rapporti finanziari, ubicati nelle province di Caserta, Benevento, Livorno e Sassari, per un valore complessivo stimato di circa 30 milioni di euro, nella disponibilità di Angelo Grillo, imprenditore di Marcianise operante nel settore delle pulizie e della vigilanza privata, già tratto in arresto il 7 novembre 2013 poiché ritenuto in organico al sodalizio criminale di tipo camorristico dei Belforte e ancora oggi detenuto al regime carcerario del 41 bis.

Il provvedimento, notificato ad altri 25 soggetti, terzi intestatari dei beni, individuati tra dipendenti, soci e parenti di Grillo, riguarda in particolare 24 società operanti nei settori delle pulizie e della vigilanza privata, 12 terreni, 10 appartamenti (tra cui uno situato nella rinomata località turistica di Stintino-SS), due fabbricati in costruzione, un fabbricato industriale, sette autorimesse, due ville, un locale deposito, 68 veicoli tra cui mezzi d’opera intestati alle società e autovettura di lusso, nonché 165 rapporti bancari e investimenti.

La confisca odierna scaturisce dagli accertamenti patrimoniali sviluppati a corollario dell’attività investigativa svolta dai Carabinieri che ha già portato, tra l’altro, dal 2013 ad oggi, all’emissione di vari provvedimenti di misura cautelare personale per 72 indagati.
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