«Smaltimenti a rischio a Marcianise»,
e il sindaco chiude l'impianto rifiuti

di Franco Agrippa

MARCIANISE - Dopo 20 giorni di presidio in quella che ha ironicamente battezzato Asi Beach, il sindaco Antonello Velardi chiude la Lea, l'azienda dove all'esterno aveva piazzato ombrellone, sdraio e tavolino. Lo ha fatto con un'ordinanza, firmata nella serata di ieri, per motivi di sicurezza, come ha sottolineato in un post su facebook.

«Ho firmato l'ordinanza sulla scorta di una comunicazione del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta ha scritto - che segnala una situazione molto grave all'interno dell'impianto. La comunicazione è stata inviata non solo al Comune ma anche alla prefettura di Caserta e alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. La storia non finisce qui: ne vedremo ancora delle belle». In pratica nel corso di un sopralluogo, i vigili del fuoco hanno rilevato gravi difformità tra il certificato antincendio dell'azienda e lo stato reale dei luoghi, per cui hanno segnalato il tutto per i provvedimenti consequenziali al sindaco ed al Prefetto. L'opificio che si occupa di stoccaggio e vagliatura di rifiuti, in particolare della frazione umida, sarebbe il principale responsabile della forte puzza che in determinate ore si espande nella zona industriale fino ad arrivare in città.
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Giovedì 12 Luglio 2018, 12:08 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2018 12:13
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