Condannato l’ex sindaco di Casapesenna:
«Ma è estraneo al clan dei Casalesi»

Venerdì 10 Gennaio 2020 di Marilù Musto
Zagaria Fortunato
Condannato a 1 anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa, Fortunato Zagaria, l’ex sindaco di Casapesenna. I giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere lo hanno ritenuto responsabile solo del reato di violenza privata con l'aggravante di aver utilizzato il metodo mafioso, ma non per far parte dell'associazione del clan dei Casalesi. L'ex primo cittadino di Casapesenna (fino al 2012) è stato assolto dal reato più grave: associazione mafiosa. Assolto anche il boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, oggi al 41 bis.

«Non riesco a parlare, sono frastornato», spiega l'ex sindaco Zagaria, finito sotto processo prima per violenza privata nei confronti del suo successore, l'avvocato Giovanni Zara, poi per concorso esterno con i Casalesi e, infine, con un cambio di imputazione dell'ultim'ora chiesta dal pm dell'Antimafia, Maurizio Giordano, per associazione camorristica.

Quindi, la violenza ci fu, ma la «mente» dell'intimidiazione non fu la camorra. ln aula, oggi, la vittima della violenza, Zara, era scortata dai membri della Fai e del comitato don Diana che si sono costituiti parte civile. Stando alle indagini, l'ingegnere Fortunato Zagaria avrebbe costretto Zara, nel 2008, anno in cui l'avvocato era primo cittadino a Casapesenna, a non partecipare a un convegno in una struttura confiscata alla camorra. 

Assolto pure Luigi Amato, ex consigliere comunale di Casapesenna che ha assistito alla minaccia nei pressi del campo sportivo di Casapesenna nel 2008. Gli avvocati impegnati nel processo sono stati Giuseppe Stellato e Paolo Trofino per l'ex sindaco Fortunato Zagaria, Paolo Di Furia per il boss Michele Zagaria e i legali Lino Mascia e
Pasquale Cardillo Cupo per il consigliere Amato. Domenico Cesaro è l'avvocato che ha rappresentato in aula l'avvocato Zara.Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 07:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA