Ucciso come un boss a 29 anni,
il sospettato fuori casa da giorni

di Biagio Salvati

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Avrebbe le ore contate il presunto autore dell'omicidio di Ferdinando Longobardi, 29 anni, ucciso sotto casa con tre colpi di pistola la sera del 4 settembre a Mondragone per un motivo che al momento non è del tutto chiaro, anche se il ventaglio di ipotesi spazia dai motivi passionali a fatti di malavita.

La vittima, infatti, era un giovane che gravitava negli ambienti dello spaccio delle sostanze stupefacenti e sarebbe sceso dalla sua abitazione, andando incontro alla morte, senza tante precauzioni dopo aver risposto al citofono. È certo che Longobardi non temeva di essere ucciso, era uscito di casa in ciabatte, però aveva un coltello da cucina. Forse in casa, al citofono, ha pronunciato il nome di chi lo aspettava giù e non era solo. Anche questa potrebbe essere una traccia che ha consentito di avviare le indagini con una direzione ben definita.
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Mercoledì 11 Settembre 2019, 12:00
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