Nato morto nel 1989, la famiglia presenta un esposto in Procura e il caso si riapre

Nato morto nel 1989, la famiglia presenta un esposto in Procura e il caso si riapre
di Franco Agrippa
Martedì 13 Ottobre 2015, 22:27 - Ultimo agg. 14 Ottobre, 09:15
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CASERTA - «Il mio intento è solo sapere la verità su una vicenda che presenta molti lati poco chiari». Lo dice Rosanna Savastano (nella foto), ad una settimana dall’apparizione in tv nel programma «Chi l’ha visto?» dove, insieme alla madre, Maddalena Viggiano, ha manifestato i propri dubbi che suo fratello gemello sarebbe nato morto, e vicenda per la quale ieri, attraverso l’avvocato Mauro Foglia, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Nelle 10 pagine, con circa 15 allegati, è raccontata tutta la storia del ricovero nell’ospedale di Marcianise e del parto della signora Maddalena avvenuto il 6 luglio del 1989, ed anche le varie contraddizione rilevate dai documenti richiesti a 26 anni di distanza, già illustrati nel corso della trasmissione, ai quali si aggiungono nuovi elementi che fanno dubitare ancora di più sull’intera vicenda. «In tutta la storia c’è una serie di incongruenze - afferma ancora Rosanna - che pensare possano essere solo delle coincidenze è un po’ difficile. Per questo la mia famiglia, e soprattutto io, ci siamo decisi ad andare fino in fondo».