«Nostra figlia parlava con voce
demonio: siamo con don Barone»

di Mary Liguori

«Nostra figlia parlava con la voce del demonio, della Madonna e di San Michele»: così si sono difesi dinanzi al gip i genitori della 14enne di Maddaloni finiti ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta che ha portato anche all'arresto del sacerdote di Casapesenna, Michele Barone e del vicequestore di polizia Luigi Schettino.
I due hanno ribadito che «le pratiche di don Barone erano giuste e hanno fatto bene a nostra figlia e - hanno aggiunto - da parte del sacerdote non c'è stata alcuna condotta violenta ma solo riti e preghiere di purificazione».
Anche il poliziotto si è difeso respingendo le accuse. I quattro rispondono in corcorso e a vario titolo di lesioni, maltrattamenti e abusi sessuali. 
Mercoledì 28 Febbraio 2018, 18:21 - Ultimo aggiornamento: 28-02-2018 18:21
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