Il Papa e il pastore Traettino: di nuovo insieme due anni dopo la visita del pontefice a Caserta

Venerdì 9 Settembre 2016
papa e traettino
CASERTA - A due anni di distanza dalla doppia visita del Papa a Caserta e all'amico Giovanni Traettino, è stato il pastore della Chiesa evangelica della riconciliazione a ricambiare. E' stato ricevuto dal Pontefice a Casa Santa Marta, assieme ad altri sei pastori: Geoffrey Allen (Brescia), Mauro Adragna (Palermo), Ernesto Bretscher (Torino), Franco Bosio (Caserta), Salvatore Interlandi (Marcianise) e Rino De Felice (Salerno). «Per ricambiare la visita che il Pontefice ci fece due anni fa a Caserta - dice il pastore pentecostale all’Osservatore Romano - abbiamo pensato di crescere nel dialogo dando un orizzonte comunitario ai nostri incontri, alzando cioè il profilo della nostra risposta e venendo a trovare il Papa come famiglia spirituale». L’incontro si è svolto in un clima di grande semplicità e fraternità: prima di sedersi sui divanetti del salottino adiacente all’ingresso della domus, i sette ospiti con il Pontefice si sono raccolti in preghiera, tenendosi tutti per mano e recitando il Padrenostro. Quindi il pastore Traettino ha preso la parola per ringraziare il Papa dell’occasione e per come, grazie a questi incontri, il dialogo tra le Chiese abbia avuto «negli ultimi anni un’accelerazione insperata». Da parte sua Papa Francesco ha sottolineato come certi passi - così come quelli intrapresi, ad esempio, con i valdesi o l’incontro con il patriarca Cirillo - sono cose che «ha sentito nel cuore», e compiuto con spontaneità. Sono «passi». E ha rimarcato: «L’unità si fa con i passi. In cammino». Un cammino paziente e continuo. Il Pontefice ha quindi aggiunto che se si chiede quale sarà il giorno preciso in cui ci sarà piena unità, la risposta prevede un giorno esatto: «il giorno dopo quello della venuta del Figlio dell’uomo».  © RIPRODUZIONE RISERVATA
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