Caserta, parcheggio della discordia a Tuoro: abbattuti gli alberi in piazza Suppa

La denuncia: eliminato lo spazio verde a disposizione dei residenti

Caserta, parcheggio della discordia a Tuoro: abbattuti gli alberi in piazza Suppa
Caserta, parcheggio della discordia a Tuoro: abbattuti gli alberi in piazza Suppa
di Franco Tontoli
Giovedì 22 Febbraio 2024, 08:28 - Ultimo agg. 11:20
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Ieri mattina, un paio d'ore di massiccio intervento di ruspe e alle 11.30 piazza don Nicola Suppa appariva deforestata dei dieci alberi di alto fusto che per anni avevano dato ombra ai frequentatori della piazza dedicata a un parroco indimenticato che, dal suo busto eretto nel 1997, sembrava sorvegliare anche l'attigua area giochi per bambini. Spettacolo desolante quello degli alberi riversi e con le radici in evidenza e desolata l'espressione di un abitante della zona, l'unico incrociato in un quarto d'ora di permanenza intorno alla devastazione.

Commenta: «Destino inevitabile quello del sacrificio della piazza per farne un inutile parcheggio, dal dicembre del 2020 un braccio di ferro con l'amministrazione comunale che ha visto soccombere le istanze più volte avanzate dal comitato spontaneo di cittadini tuoresi, si erano unite anche le associazioni ecologiste, la sezione casertana di Legambiente e della Lipu, appelli inascoltati per la salvaguardia degli alberi, un polmoncino verde eliminato per far posto a un fossato che diventerà parcheggio d'auto». 

Aggiunge: «Mi sono fermato che gli operai erano già al lavoro, mi hanno riferito che lo sgombero degli alberi abbattuti sarà sollecito perché dal prossimo lunedì si comincerà a scavare».

C'erano due cartelli illustrativi dell'opera progettata nell'ambito di Periferie al Centro patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ne è rimasto leggibile uno ad altezza che richiede un binocolo per leggerne i dettagli, cioè la riqualificazione dell'area Parco Primavera, la costruzione del parcheggio in piazza Suppa e della struttura sportiva Centro Parrocchiale, il tutto per l'importo di euro 2.241.564,45.

I lavori, alla data del 10 dicembre 2020, erano stati affidati in subappalto dall'azienda romana prima aggiudicatrice e da ultimare in 230 giorni a fronte dei 365 giorni previsti. 

Di giorni ne sono trascorsi 1166, la rete arancione di cantiere semidistrutta, libero il transito pedonale dalla piazza e da via parrocchia per via Alfonso di Borbone e il suo rione, un percorso più comodo rispetto a quello di circonvallazione cui gli abitanti della zona erano stati inizialmente obbligati. I lavori mai avviati per lo scavo destinato a parcheggio negli ultimi tre anni aveva fatto sperare in una rivisitazione del progetto, opportuni gli interventi di riqualificazione del Parco Primavera, un agglomerato urbano sempre più decadente, e i componenti il comitato lo avevano sottolineato.

«Questo complesso di abitazioni popolari - dichiaravano al nostro giornale nel marzo dello scorso anno - ha assoluta necessità di interventi, l'amministrazione comunale con l'assessorato ai Lavori pubblici ha avviato i lavori per il risanamento di via Marchesiello, via Fanelli e via Abbagnano (i lavori sono da tempo soddisfacentemente completati. n.d.r.), questi sono finanziamenti ben spesi, inutili e dispendiosi però quelli per un parcheggio multipiani sovradimensionato che di fatto elimina uno spazio verde fruibile soprattutto da bambini e anziani».

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Il progetto è per 300 auto e non ce ne stanno nel comprensorio delle borgate contigue da Tuoro a Santa Barbara e Garzano. Un'ultima considerazione dal cittadino abitante ai confini con piazza Suppa: «I lavori di scavo - dice - sono stati riferiti dal 26 febbraio prossimo, le abitazioni di via Alfonso di Borbone soprattutto sono a ridosso, c'è da sorvegliare che non producano danni alle fondamenta degli edifici, un'apprensione di cui avremmo fatto volentieri a meno ma che si aggiunge a quella relativa alla rimozione del palo di pubblica illuminazione. Essere privati della illuminazione serale non è un particolare da poco, ne va della sicurezza della vasta zona che interessa anche via Parrocchia che taglia la borgata».

Sul caso sono intervenuti il consigliere di Caserta Decide, Raffaele Giovine e la coordinatrice Sara Femiano: «Gli alberi sono stati abbattuti e nulla si sa circa un cronoprogramma. Piazza Suppa è l'unica piazza di Tuoro con un'area verde, uno spazio per bambini, una piccola arena. «C'è un intero quartiere che continua a dire a chiare lettere all'Amministrazione che lì non è necessario fare un parcheggio. Pretendiamo risposte, pretendiamo che la cittadinanza sia ascoltata nei suoi bisogni».

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