Patenti false in vendita a tremila euro,
sgominata la gang tra Napoli e Caserta

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Marilù Musto

Quattro avvocati civilisti del foro di Santa Maria Capua Vetere, Napoli e Napoli nord, falsari già noti alle forze dell'ordine e presunti fiancheggiatori del sistema. Era composto in questo modo il gruppo che utilizzava marche da bollo false e, soprattutto, vendeva patenti false di guida tra 3.000 e 3.500 euro, quelle nautiche a 2.000 euro, millantando delle aderenze alla Motorizzazione di Roma/Laurentina: lo hanno scoperto i carabinieri del comando Antisofisticazione Monetaria di Roma che, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, guidata da Francesco Greco, hanno notificato nei confronti di 12 persone quattro arresti domiciliari, quattro obblighi di dimora con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e quattro divieti di esercizio dell'attività professionale da sei mesi a un anno. La banda di falsificatori - fra gli indagati c'è Luigi Valletta di Giugliano in Campania - operava tra Giugliano in Campania, Afragola, Casal di Principe e San Giorgio a Cremano. Agli esaminandi veniva detto che i loro esami teorici sarebbero stati sostenuti e superati da altre persone mentre per la prova pratica, organizzata ad hoc nei pressi della Motorizzazione di Roma, sarebbe stata garantita grazie a un ingegnere connivente. Indagati quattro avvocati che utilizzano le marche i cui supporti, da personalizzare con gli importi, provenivano dalla Cina. Gli indagati vivono a Roma (5), ad Afragola, Cisterna di Latina e Giugliano in Campania.
 


È emerso, durante le indagini, l'utilizzo di marche da bollo contraffatte da parte di quattro avvocati del foro di Santa Maria e Napoli nord per la validazione di documenti presentati al Pra, alla Motorizzazione civile di Napoli e Caserta e ad alcuni uffici giudiziari (Tribunale civile di Napoli nord e giudice di Pace di Napoli nord e Santa Maria Capua Vetere). 

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