Poliziotto penitenziario del Casertano tenta il suicidio nel carcere di Perugia

Lunedì 26 Luglio 2021
Poliziotto penitenziario del Casertano tenta il suicidio nel carcere di Perugia

Questa volta la tensione si sposta nella caserma Agenti del carcere di Capanne a Perugia. Ricostruisce l’accaduto Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l’Umbria del Sindacato autonomo polizia penitenziaria: “Al secondo piano, circa alle 8:10, un assistente capo coordinatore della Polizia penitenziaria ha tentato un gesto estremo, sparandosi con l’arma d’ordinanza. Immediatamente sono intervenuti i medici dell'area sanitaria dell'Istituto ed i colleghi tutti: è stata chiamata l'ambulanza». L’uomo, S.D.S, 50 anni, originario del Casertano, separato , «dopo una Tac, sembrerebbe avere gravi danni a fegato, reni e polmoni ed è in procinto di essere operato: la speranza ovviamente è che si possa salvare».

Sono già  quattro i suicidi trta gli agenti Polizia penitenziaria registrati da inizio anno. Dichiara : «Sei nel 2020 e 11 nel 2019. Numeri sconvolgenti», dichiara Donato Capece, segretario generale del Sappe, che lancia un appello al ministero della Giustizia e dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria perché affrontino questa emergenza, prevedendo una struttura di riferimento con medici e da psicologi.

 

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