Prete esorcista, denunce dall'Irlanda e un nuovo video di botte a disabile

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di Mary Liguori

«Satana, sei tu? Milleocchi? Belzebù? Devi uscire. Devi uscire da questo corpo». Il diavolo, secondo don Michele Barone, sarebbe dovuto uscire attraverso l’orecchio della 14enne. Indemoniata, secondo lui, ma in realtà colpevole solo di essersi dichiararata atea e, da quel momento, consegnata dai genitori nelle mani di don Michele, incaricato però non di «evangelizzarla», ma di esorcizzarla. 

Per questo, a sentire i testimoni e a leggere la consulenza del medico legale Luca Lepore, il sacerdote le ha sfigurato parte del volto, procurandole lesioni permanenti all’orecchio, ferito ripetutamente e in più modi durante i rituali esorcistici. Addirittura, il sacerdote le saliva con i piedi sulla testa mentre altri, compresa la madre del prete, la tenevano ferma e la costringevano a bere acqua nella quale Barone aveva precedentemente sputato. L’acqua utilizzata durante gli esorcismi era infatti mescolata alla saliva del prete che, evidentemente, si era convinto di essere un santo. Un delirio di onnipotenza tale da inibire qualsiasi freno. Da indurlo a lanciarsi in clamorose performance dentro la hall di un albergo a Medjugorie. Dove la foga del prete sconvolse alcuni esponenti della Chiesa Cattolica Irlandese che assistettero alla scena e, tornati a casa, ne parlarono col loro vescovo.
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 14-03-2018 23:07
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