Quartiere Tescione terra di nessuno
tra erbacce e rifiuti e villette vietate

Venerdì 13 Maggio 2022 di Daniela Volpecina
Quartiere Tescione terra di nessuno tra erbacce e rifiuti e villette vietate

Un quartiere completamente invaso dalle erbacce e sommerso dal degrado. Appare così, da mesi, il rione Tescione. Da via Buozzi a piazza Cavour passando per via Parisi, vicolo Trinchera, via Colucci e via Fratelli Correra, giusto per citare alcune delle strade coinvolte, è tutto un susseguirsi di spazi incolti, sporcizia, tombini ostruiti, rifiuti accantonati, deiezioni canine ovunque, buche, pavimentazione divelta, alberi a rischio crollo. In alcuni punti la vegetazione spontanea è talmente alta da coprire quasi del tutto panchine e giostrine che sono diventate quasi invisibili all'occhio dei passanti e naturalmente sono ormai inutilizzabili. In queste aree comuni, che potrebbero essere destinate ai bambini, agli anziani e in generale alle famiglie, nessuno ha più il coraggio di mettere piede. I residenti denunciano infatti la presenza di ratti, serpenti, scarafaggi e tantissimi insetti.

«Vivo qui da ventiquattro anni racconta A.E., uno dei residenti e non ho mai visto il rione così malmesso e abbandonato. Un degrado crescente che investe tutte le strade con rischi igienico-sanitari enormi soprattutto in vista della stagione estiva. E' incredibile che nessuno intervenga. Comune, vigili urbani, Asl. Sono stati tutti sollecitati più volte da noi cittadini ma senza alcun riscontro. La manutenzione ordinaria del verde è ferma da un anno. C'è stato un piccolo intervento qualche mese fa ma ha riguardato solo piccoli tratti. In alcuni giorni non vengono neanche spazzate le strade, i cestini sono inesistenti, mentre la raccolta differenziata qui è ancora un miraggio perché ci sono famiglie e attività commerciali che di fatto ancora non separano i rifiuti e nessuno si è preoccupato di multarli o almeno di farli rinsavire». Diritti negati, prassi consolidate che diventano norma, disservizi che continuano a moltiplicarsi in un quartiere che conta circa quattromila abitanti.

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«Gli unici a fare qualcosa per il rione fino ad ora sono state le associazioni, i volontari della parrocchia, un gruppo di immigrati e qualche residente di buona volontà che armato' di scopa e paletta ha cercato di ripulire qualche strada e qualche villetta. Nulla più di questo». Accanto alle negligenze delle istituzioni ci sono poi anche l'assenza di senso civico e segnali di inciviltà di alcuni cittadini come la cattiva abitudine di utilizzare le uniche due villette ancora agibili del quartiere - quella di piazza Cavour e quella di via Buozzi dedicata a Salvo D'Acquisto come sguinzagliatoi per cani. «Entrano in villetta, chiudono il cancello alle loro spalle e liberano gli animali raccontano i residenti rendendo di fatto questi spazi off-limits a tutti gli altri. Anche perché spesso si tratta di cani di grossa taglia che sono anche molto aggressivi, chi tenta di entrare lo fa a proprio rischio e pericolo perché potrebbe essere aggredito. E anche quando finalmente vanno via, nessuno osa mettere piede in quegli spazi per la sporcizia che lasciano. Nessuna mamma infatti porterebbe il proprio bambino a giocare lì. Inutili, anche in questo caso, le telefonate al comando dei vigili urbani, ai consiglieri comunali o agli assessori. Nessuna risposta. Nessun intervento».

A tutto ciò si aggiungono poi gli schiamazzi notturni, l'assenza di controlli e spesso anche l'occupazione abusiva di spazi comuni che genera liti e controversie difficili da sanare. L'unica speranza per gli abitanti di questo quartiere potrebbe arrivare dagli interventi inseriti dal Comune nel piano triennale delle opere pubbliche. Nel dettaglio l'amministrazione ha annunciato infatti uno stanziamento di circa 135mila euro per la sistemazione di piazza Cavour, oltre 96mila euro saranno invece spesi per la riqualificazione delle aree a verde attrezzato di via Concezione, via De Nicola e della villetta che insiste su piazza Cavour. Ammonta a un milione e mezzo di euro invece l'intervento di messa in sicurezza ed efficientamento energetico della scuola primaria e dell'infanzia del rione.
 

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