Racket, condannati il ras emergente e l'ex pugile

Estorsioni a un supermarket, condannati il reggente del clan, Primo Letizia, e l’ex pugile Generoso Di Sivo. Su richiesta del sostituto procuratore Antimafia Luigi Landolfi, la prima sezione penale del collegio C del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato Letizia a otto anni di reclusione, Di Sivo a quattro e Luigi Laudato a tre anni.
Secondo la Dda, i tre misero in essere nell'autunno del 2016 il tentativo di riorganizzare un gruppo di camorra a Marcianise. L'indagine  delegata alla squadra mobile di Caserta diretta da Filippo Portoghese, ha preso le mosse dalla denuncia del gestore di un supermarket, avvicinato più volte da due presunti estorsori che si presentavano a nome del clan Letizia. Il loro intento era costringere il commerciante a pagare duemila euro a Pasqua, Natale e Ferragosto, ma anziché piegarsi alle loro richieste, la vittima si  presentò in questura. I servizi di appostamento e i pedinamenti, le indagini insomma a tutto campo che hanno portato alla richiesta di custodia cautelare accolta dal gip per tre dei due indagati. La vittima riferì tra le altre cose che volevano obbligarlo «ad andare a casa del ras».
Venerdì 2 Febbraio 2018, 21:16 - Ultimo aggiornamento: 03-02-2018 09:13
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