Rapina ad Aversa, caccia ai banditi
anche con i campioni di sangue

Mercoledì 13 Maggio 2020
A 48 ore dalla rapina alla Bnl di Aversa, costata il ferimento di un sovrintendente della Polizia Ferroviaria e della guardia giurata che portava il plico con i soldi da inserire nel bancomat, continua la caccia ai tre banditi responsabili, che si ipotizza possano provenire dai Comuni dell'area nord di Napoli o dal comprensorio agro-aversano. In questi territori «di confine» tra Napoli e Caserta, la Polizia ha perquisito le abitazioni di alcuni pregiudicati, ma per ora con esito negativo. Gli investigatori stanno acquisendo anche immagini di telecamere di videosorveglianza poste lungo le strade che da viale Kennedy, dove è ubicata la banca, portano all' esterno della città.

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La Scientifica ha prelevato sul posto vari campioni di sangue, sicuramente appartenenti al vigilante e al poliziotto feriti; dal video si nota però che uno dei banditi sembra zoppicare. Potrebbe essere stato ferito inavvertitamente dal complice che teneva in mano la mitraglietta ed ha poi esploso una raffica. «Non è detto che sia così - avverte, però un investigatore - il bandito potrebbe non essere stato ferito ma avere anche un problema fisico».

 
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