Rapina al distributore Agip,
banditi sequestrano il custode

Martedì 20 Agosto 2019 di Antonio Borrelli
FRANCOLISE - Abitazioni, attività commerciali, stabilimenti. I raid criminali nell'agro caleno e nell'alto Casertano in questa rovente estate non risparmiano niente e nessuno. All'alba di ieri l'ultimo episodio nel territorio comunale di Francolise. Una banda di almeno cinque persone ha assaltato il distributore di benzina Agip Ventre sulla strada provinciale per Mondragone. Intorno alle 4 del mattino gli uomini a volto coperto hanno fatto irruzione nell'area del distributore sequestrando il custode.
 
Bloccato alle spalle, l'uomo è stato bloccato da due dei malviventi e minacciato di essere sparato, sebbene nessuno dei criminali abbia mai estratto alcuna arma. Nel frattempo gli altri tre membri della banda hanno preso d'assalto la cassaforte, all'interno della quale c'erano contanti, buoni benzina, alcune telecamere e stecche di sigarette, prima di darsi subito alla fuga. Quando sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Mondragone, che indagano sul caso, la banda era ormai già lontana. Ma nelle scorse ore nuovi colpi sono stati messi a segno ancora una volta tra Riardo e Pietramelara. Tra le abitazioni colpite in località Croce di Riardo anche quella del direttore dell'Eurospin nel parco commerciale Alice. L'assalto è avvenuto intorno alle 14, quando la famiglia non era in casa; i ladri cercavano probabilmente oro e oggetti preziosi ma sono fuggiti a mani vuote, prima di prendere di mira un'altra residenza vicina. Proprio da quest'ultima abitazione sembra che i criminali siano riusciti a portare via alcuni fucili.

Si tratta soltanto degli ultimi tre fatti di cronaca di una lunga lista che sta mettendo in allarme tutto il territorio. Soltanto poche ore prima a Pignataro una banda aveva preso d'assalto un'officina meccanica nella periferia della cittadina. Nella serata di Ferragosto quattro uomini avevano infatti tentato di entrare nell'attività per rastrellare tutto ciò che fosse capitato a portata di mano. Il raid era appena cominciato quando alcuni residenti della zona, allarmati da rumori sospetti, avevano subito mobilitato i carabinieri. Proprio nel corso del servizio di prevenzione sul territorio, il Nucleo Operativo e Radiomobile di Capua è arrivato nell'officina mettendo in fuga la banda di criminali e trovando una rete metallica danneggiata e la porta d'ingresso semiforzata. Dopo un'accurata ispezione, i carabinieri hanno sorpreso un 21enne rumeno nascosto sotto un mezzo agricolo parcheggiato nelle immediate vicinanze dell'officina, mentre gli altri tre membri della banda erano riusciti a darsela a gambe facendo perdere le loro tracce. Intanto gli inquirenti hanno esteso le ricerche per catturare gli altri tre malviventi sfuggiti alle forze dell'ordine. © RIPRODUZIONE RISERVATA