Reggia di Caserta, conta dei danni
e apertura ai turisti a San Silvestro

Venerdì 13 Dicembre 2019 di Mariamichela Formisano
Quella nube di fumo nero, l'incendio di mercoledì scorso ai locali guardaroba della Reggia, che ha rischiato di «coprire» il monumento nell'ennesimo fatto di cronaca da far rimbalzare sui media del mondo, grazie alla pronta reazione del servizio di vigilanza e dei vigili del fuoco, oggi è solo una comunicazione. Quella inviata dalla direttrice della Reggia Tiziana Maffei alla società «Opera Laboratori» che da anni cura i servizi aggiuntivi al monumento adibendo a biglietteria e guardaroba alcuni locali del pian terreno ottenuti in concessione.

Una nota, inviata dalla direttrice già mercoledì sera, che punta su tre richieste specifiche: la verifica di eventuali danni di contesto arrecati dall'incendio alla struttura, e ciò a tutela e garanzia anche dei locali che ospitano l'Archivio di Stato sovrastanti le stanze guardaroba; la verifica di eventuali danni collaterali agli impianti, nel rispetto delle norme di sicurezza garantite nei luoghi di lavoro; la bonifica e il ripristino degli ambienti interessati dall'incendio. Chiarimenti e interventi urgenti, a valle dei quali si potrà avviare un dialogo per una modifica degli accessi e dei flussi turistici al monumento puntando alla riapertura dell'ingresso centrale della Reggia che restituirebbe al Cannocchiale la sua funzione e suggestione di sempre.

Intanto occorre fare presto, i turisti arrivano e urge riorganizzare il servizio guardaroba negli spazi della biglietteria, anche quelli dati in concessione a «Opera Laboratori». Una corsa contro il tempo mentre fervono i preparativi per il primo Natale alla Reggia della direttrice Tiziana Maffei.

Ma la Reggia ieri sera ha lanciato un messaggio di speranza forte, apparsa com'era di verde vestita per la «giornata dedicata agli scomparsi». Una iniziativa della Prefettura di Caserta in linea con le indicazioni del Commissario straordinario del Governo per ricordare le persone scomparse che mai le forze dell'ordine smetteranno di cercare. Nessun oblio, neanche per la Reggia che c'è e punta al meglio, per tutti e con tutti: questo il segnale che ieri irradiava dal monumento vanvitelliano, insieme all'annuncio ufficiale dell'apertura straordinaria del monumento martedì 31 dicembre.

Una notizia attesa che ha sedato le polemiche di quanti, nei giorni scorsi, non avevano apprezzato la chiusura del monumento in un martedì sì di chiusura settimanale dei monumenti ma anche di festa e di flussi turistici in città. E mentre fervono i preparativi per il Natale 2019, il programma degli appuntamenti alla Reggia si amplia «per accogliere i visitatori nell'ottica della più ampia collaborazione con le istituzioni e le associazioni di categoria del territorio» comunica la direzione Maffei. Così la celebrazione dei 250 anni del Teatro di Corte, l'esperienza unica della visita alle tombe sannitiche e la possibilità di osservare un cantiere di restauro da vicino diventano solo alcune delle proposte natalizie targate Reggia.

L'apertura straordinaria di martedì mattina 31 dicembre saluterà l'anno con un programma di visite agli appartamenti storici e alla mostra «Da Artemisia a Hackert» dalle 8.30 alle 13, e al parco e al Giardino inglese dalle 8.30 alle 12.30. «La decisione di aprire nel giorno di riposo settimanale - fa notare la direzione Reggia - è stata presa in accordo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, a conclusione di un'attenta e approfondita analisi avviata già settimane fa. Abbiamo ritenuto opportuno confermare fino a questo momento il calendario disposto in precedenza - sottolinea la direzione Maffei - evitando fughe in avanti nel rispetto dei dipendenti e dell'utenza, verificando prima l'effettiva possibilità di una riorganizzazione del servizio senza incidere sul necessario smaltimento delle ore lavorate in eccedenza nei tempi stabiliti». Precisazioni d'obbligo anche sul fronte compensi ai dipendenti: «A tal fine è stato riconosciuto un incentivo utilizzando il capitolo straordinario 2019, erogato ogni anno dal ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, non impegnato nei precedenti esercizi finanziari».

E sul segnale di collaborazione e ascolto delle esigenze del territorio, la direzione precisa che in questi giorni «si è al lavoro per definire un'offerta culturale e turistica integrata da realizzare in sinergia con gli attori istituzionali, economici e ricettivi del territorio per il prossimo anno». Buone notizie e propositi per il nuovo anno anche dalla Prefettura di Caserta che ieri ha annunciato una riunione con le forze di polizia e le associazioni del territorio che ha deciso di esaminare i casi di scomparsa ancora irrisolti e avviare un piano straordinario di ricerca. © RIPRODUZIONE RISERVATA